Enchant
Tug of war
Inside out
La band degli Enchant ha un cartellino di Marcia assolutamente regolare riuscendo a produrre un cd all’anno, e questo nuovo “Tug of war”non sfugge alla regola.
Rispetto al precedente lavoro “Blink of an eye” non sono cambiate molte cose,e la band americana offre da sempre questo ibrido diviso tra gusto melodico e un approccio metal prog vicino ad alcune dei Dream Theater(ma va?).Sarebbe interessante avere la possibilità di ascoltarli dal vivo e dopo ben sette album sarebbe quasi ora.
La produzione del disco è come al solito impeccabile dando all’ascoltatore la possibilità di immergersi completamente nel mondo degli Enchant.”Tug of War” risulta essere lavoro assai omogeneo facendo scorrere il disco in modo assai piacevole.
Con momenti melodici come il brano”Beautiful”,oppure altri momenti più aggressivi tipo la title track “Tug Og war”ma il particolare che rende diverso questo disco dal precedente è una maggiore attenzione per l’approccio più classicamente progressivo che non verso il prog metal,togliendo più”Spazio” alle chitarre in favore delle tastiere le quali oltre ad offrire un valido tappeto sonoro risultano essere assolutamente in primo piano,anche se non mancano come già accennato prima i momenti tipicamente metal, forse il mio ragionamento risulta essere un po’ contorto ma spero di essere riuscito a far capire le sensazioni che ho provato ascoltando “Tug ofwar” altro valido capitolo di questa bad americana.
Stefano Bonelli