Brani:
01 Suddenly Mad
02 Band junks
03 Ex-x-xes
04 In memory free
05 Your enemy inside
06 Speed killing
07 Peace of mud
08 Unchained
09 Scars
10 Hatestone


Musicisti:
Francesco Cremisini Vocals/Guitars
Matteo Bellezza Guitars
Luca Marini Drums
Alberto Sempreboni Bass
Enemynside
Let the madness begin ...


La temple of noise con gli Enemynside e il nuovo lavoro intitolato “Let the madness begin”ha fatto centro,dando alle stampe un cd con i contributi al loro posto,ma il lavoro è stato facilitato anche da un gruppo che sa cosa significa suonare nel vero senso della parola. L.t.m.b.è un disco tra i migliori del suo genere collocabile nella scena della Bay-area con gruppi come i mitici Exodus ed Overkill a dettare legge nella mente dei quattro capitolini,è vero anche che gli E.I. sono parecchio influenzati dai Metallica (quelli di Kill’em All) e sarebbe bene che il gruppo di Frisco si ricordasse da dove viene! Il disco in questione permette all’ascoltatore anche di divertirsi durante l’ascolto, grande merito di questo va alla produzione, e ad un particolare che io non trascurerei, e cioè la voce finalmente è bella e fa capire quello che dice cosa non sempre possibile ai cantanti del genere, perché dediti ad esibire la loro voglia di growlare visto che va sempre così di moda ma che secondo il mio modesto parere nasconde le capacità vere e proprie di chi in quel momento si sta esibendo.tra i vari brani io segnalerei “Peace of Mud”con il basso di Alberto Sempreboni assolutamente sugli scudi,e “Your Enemyinside”brano che vi sarà saltare sulla sedia per l’attacco frontale delle chitarre.Dai Raga’ continuate così.

Stefano Bonelli