| Event Horizon
Naked On The Black Floor
Cruz Del Sur
www.eventhorizonband.com
Finalmente arriva tra noi comuni mortali il cd d’esordio
di questa talentuosa band
Infatti il gruppo dei fratelli Abbaffondi hanno alle stampe “Naked
On The Black Floor” disco d’ esordio col botto, che
fa degli Event Horizon una delle migliori realtà del metal
di casa nostra.
Naked, simuove in territori che vanno dal metallo quasi estremo,
a delle commistioni marcatamente prog metal, anche se loro evvivaddio,cercano
di allontanarsi ma non troppo dai soliti Dream Theater,che ormai
hanno traviato ( in modo positivo )le menti delle nostre bands,
tanto che il suono dei Dream è riscontrabile un po’
ovunque in chi si cimenti in un genere come il metal prog.
La musica degli Event Horizon, ha subito un ulteriore evoluzione
verso un sound molto tecnico molto vicino a band come ad esempio
gli Atheist o gli Spiral Architect, e farla da padrone in questo
album è appunto è una certa indulgenza verso un estremismo
tecnico non fine a se stesso ma anzi a favore della linea melodica
che è aspetto assai importante nella dinamica generale.
Inoltre il bravo Gianluigi Girardi è senza dubbio padrone
di se stesso dando un ottima impressione delle sue indubbie capacità
vocali,cosa riscontrabile per altro anche negli altri membri della
band.
Fra i brani di questo ottimo disco voglio segnalare “Everything
That Begins…Must End”brano d’apertura, che svolge
il suo compito in modo egregio essendo costruito su di un rifferama
ipnotico ed ossessivo che lo fa diventare uno degli episodi più
interessanti del disco.
“The Road To Myself” pur proseguendo con i suoi riff
serratissimi ma quasi sincopati almeno all’inizio si trasforma
invece in un brano dalle atmosfere cupe e minacciose,la cosa interessante
di questa band è la quasi assoluta mancanza delle tastiere
che in un genere come il loro è quanto meno sorprendente
quasi a voler sottolineare che a volte tutto il manierismo keyboardistico
che tende a prevaricare il trionfo del suono metallico, in questo
album degli Event Horizon basta avere la maggior parte delle volte
la consapevolezza dei propri mezzi, ed in questo il fatto di appoggiarsi
su di un suono quasi del tutto chitarristico per fare comunque dell’ottimo
prog metal permette a questa giovane ed intraprendente band, di
farsi valere con questo ottimo debutto.
Stefano Bonelli |