Brani:
01 The world decline
02 Divin
03 Release
04 Mollami/M’hai rotto (featuring articolo 31)
05 Vai Bello/Qui non si scherza(featuring Articolo 31)
06 Dude (fuckin rmx, man!)
07 All Around
08 Dai tempi del paron
09 Thruth hits everybody
10 Too Drunk to fuck


Musicisti:
Gianluca Perotti Vocals
Tommy Massara Guitars
Mattia Bigi Bass
Cris Dalla Pellegrina Drums
Extrema
And the best has yet to come
About records Sony


Mi ritrovo tra le mani questo nuovo cd di un gruppo storico quale è quello degli Extrema. Si tratta in pratica di un disco antologico che mostra il lavoro fatto si qui dal gruppo. Non è un semplice disco antologico in quanto le prime tre tracce del cd sono inedite e danno un idea di quello che sarà il corso artistico che la band intende intraprendere d’ora in poi.
Gli Extrema per chi non li conosce non sono il “solito”gruppo Power Prog Speed metal a-la-Rapshody per intenderci, ma bensi sono il classico gruppo crossover o giu di lì e hanno il merito di essere stati tra i primi in Italia a proporre un sounds così diverso dagli altri gruppi,ascoltando il disco, la mia mente è stata pervasa da molti pensieri e uno soprattutto mi è rimasto fisso e ve lo enuncio. In pratica è fuori dubbio che gli Extrema siano influenzati dai Metallica del primo periodo, ma avendo ancora nelle orecchie il disco dei Four Horsemen il collegamento è stato immediato, il dubbio è questo; e se i Metallica fossero attualmente influenzati dagli Extrema? Dite che non è possibile? Sapete, “St anger”non è il disco che ti aspetti da un gruppo come quello dei Metallica, e ho avuto l’impressione che Lars e soci siano saliti su di un carrozzone che non gli appartiene, mentre è naturale ascoltare il sounds degli extrema perché si sente che è una cosa che gli appartiene fin dagli esordi.
Forse il mio ragionamento è un po’ contorto lo ammetto, però spero di essere stato chiaro nel dire che quando un gruppo fa una scelta artistica ed è così coerente da portarla avanti fino alla fine questo poi indubbiamente si riflette nella musica ed è così per gli Extrema. Dopo questo elucubrazione debbo dire che per me è stato assai divertente ascoltare soprattutto i brani con gli Articolo 31 che mi hanno riportato indietro al periodo in anche Anthrax fecero una cosa simile Con “Bring the noize”assieme ai Public Enemy ma non mi sarei mai aspettato di dover ascoltare un addirittura un inno calcistico e notare con piacere che gli extrema hanno la mia stessa “fede” calcistica Il Milan!!!!! Devo che mi stanno ancora più simpatici questi ragazzotti !!! Van Basten sempre nel cuore!!!! quindi in attesa del loro nuovo disco questo farà senz’altro da calmante per coloro che sono ansiosi di ascoltare qualcosa di nuovo dal gruppo do Tommy Massara e soci .

Stefano Bonelli