Fairyland
Of Wars In Osyrhia
2003
Ottima produzione, ottimi musicisti ... pessime idee, o meglio quasi nulle visto che il 99 % della musica che troviamo in questo album è stata proposta già da un gruppo di Trieste, famoso sotto il nome di Rhapsody.
I francesi Fairyland non fanno solo il loro stesso genere, di cui sono un fan accanito, ma si spingono oltre ogni decenza ricopiando stacchi, linee vocali, fughe e cori in modo molto fedele e plateale. La stessa cantante Elisa, presa in prestito dagli spagnoli Dark Moor, nonostante le buone doti canore è limitata entro schemi che ricalcano perfettamente le linee melodiche vocali di Fabio Lione (soprattutto del periodo dei primi due album dei triestini). Il tastierista è un clone di Staropoli, anche nella bravura e le orchestrazioni sono molto ben fatte, come anche i cori.
In definitiva mi è sembrato di ascoltare 60 minuti dei primi Rhapsody; non manca, comunque, qualche buon brano che non avrebbe sfigurato affatto in un album della band di casa nostra.Se vogliamo considerarlo un tributo alla band metal più famosa d’Italia non possiamo che essere onorati, ma nulla di più.
Da parte mia dopo l’ascolto di questo album sono andato a riascoltarmi “Legendary tales” tanto per dare a Cesare quel che è di Cesare.
Disco consigliabile solo per chi vive di soli Rhapsody e derivati.
Alessandro “MetalAlex” Bonfà