Ferrigno Leal Kuprij
Promised Land
Lion music
Mi immagino già i detrattori dell’ultima ora:" solito disco pieno d’esercizi per chitarra chitarristi che non hanno anima etc. etc."Ma dico io, se questo è disco che piace, perché non ammetterlo???Certo che il chitarrismo shred può risultare come dire….. osticoPer chi non è abituato a questo tipo di sonorità, ma è chiaro che stiamo parlando di musicisti dal talento incredibile. Infatti abbiamo Vitalij kuprij ben noto tastierista conosciuto con gli Artension prima e con i Ring Of fire dopoPer non parlare della sua carriera solistica, Philip Byone il bassista di colore ha fatto parte della back band di Steve Vai ed anche lui Ring of Fire Joe Domain session man richiestissimo .Nota a parte la meritano i due chitarristi Ferrigno/leal che gareggiano a chi fa l’assolo più bello, i brani sono tutti molto intensi dalla durata medio lunga che però potrebbero risultare ostici per il fatto che i due chitarristi si danno battaglia subito dall’inizio alla fine ma di certo il tastierista Vitalij Kuprij non è da meno con la sue magiche tastiere sembra si diverta a dare quel tocco magico alle composizioni .Citare i brani non è detto che sia obbligatorio sopratutto per la grande omogeneità che regna nell’intero lavoro ma non posso fare a meno di dire che consiglierei Promised Land agli addetti ai lavori gli altri possono anche comprarlo ma devono avere la mente assai predisposta a questo tipo di lavori .
Stefano Bonelli