Brani:
01 Inner Vision
02 Forgotten Words
03 Your Life slows down
04 The Sound of Infinity
05 The Right side of the World
06 Fear Of Tomorrow
07 Western Sun
08 The Evil
09 Rebel Souls
10 Some Heads Are Gonna Roll*


Musicisti:
Taiti Alessio - Vocals
Dionigi Massimiliano - Bass
Vignozzi Emanuele - Drums
Taiti Leonardo - Guitar
Torini Lapo - Guitar
Frozen Tears
Metal Hurricane
Adrenaline/Steelheart records, 2004


Terzo album per i fiorentini Frozen Tears e che album !!! I nostri hanno leggermente appesantito il loro sound aggiungendo alle notevoli influenze priestiane e maideniane, anche qualche sano riferimento all' Heavy Metal ottantiano made in Usa.
I brani proposti in questo cd, veramente ben prodotto, sono tutti apprezzabili per forza sprigionata e costruzione melodica. Insomma un lavoro Heavy Metal al 100% con un cantato sopra le righe, sempre in grado di alternare momenti più melodici a parti decisamente più cattive, mai troppo "forzate".
Altro punto a favore sono sicuramente gli arrangiamenti chitarristici veramente vincenti, con costruzioni a due chitarre veramente degne dei maestri del genere, in grado di dare all'album quel "flavour" ottantiano che farà breccia nei cuori di tutti gli appassionati. Tra tutti i brani vorrei citare il più atipico, la settima traccia intitolata "Western Sun": una corta ballad, che mi ricorda un pò "Dreamer Deceiver" dei Judas Priest e che trovo molto piacevole ed ispirata; indovinata la scelta di lasciarla interamente strumentale, evitando in questo modo di allungare un brano che era già perfetto in questa forma.
Per qualche altro riferimento stilistico questo lavoro ricorda un pò musicalmente un'altro recente album di un altro valido gruppo italiano, cioè il debutto dei Raising Fear, altre somiglianze le ho trovate anche con i bravi Seven Witches di Jack Frost e l'ex Hellstar James Rivera.
Interessante alla fine dell'album la scelta di inserire la cover dei Judas Priest, "Some Heads Are Gonna Roll", interpretata con la giusta carica, da non far rimpiangere l'originale.
In conclusione, i Frozen Tears superano con successo la prova del fuoco del terzo album studio.

Metal Alex