Ian Gillan
Gillan’s Inn
www.gillan.com
Beh, non c’è che dire, ci ha fotutto! Questa è
la spiacevole sensazione che mi sembra di provare (ahio!) mentre
sento questo disco! Perché? Perché come malpensante
nonché malalingua nei confronti di uno dei miei stessi miti
“decaduti”, riconosco che quella vecchia volpe di Ian
questa volta l’abbia proprio messo in quel posto a tutti quelli
come me che ormai si rassegnano al suo decadimento vocale! (anche
se conoscendo le magie dell’hard disc recording, ammetto che
basta una bella passata di Auto Tuner e molti problemi si risolvono!!!)
Passando alla parte più tecnica della recensione, avrete
capito anche solo leggendo i titoli che questo disco è un
momento di divertimento che lui si è concesso nel mezzo del
duro lavoro con i Deep.
Una sola è la canzone inedita del disco, e ammetto che è
carina. No Worries. In pieno stile “Accidentally On Purpose”.
L’armonica di Ian spicca come solista in modo eccellente!
Da elogiare a mio giudizio le rivisitazioni in diversa chiave dei
due “recenti” “A day late and a dollar short”
e “Sugar plum”, canzoni edite in Dreamcatcher e riviste
qui con musicisti e intenzioni diverse. “Sugar plum”
mi ha solleticato piacevolmente!
La mia preferita in assoluto rimane comunque “No laughing
in heaven”…sarà che l’adoravo già
a 4 anni quando ancora era papà che mi traduceva le canzoni!!!
I momenti che più mi piacciono di questo disco sono le canzoni
che lui riprende dai Sabbath e dal periodo Ian Gillan Band, Toolbox
e Naked Thunder (altri due dischi con cui ho nutrito le mie radici
di musicista adolescente!)
Ma la mia grande domanda è:
ma che bisogno c’era di ripubblicare Smoke e When Blind Man
Cries? Problemi di SIAE? Non c’avete già dato da mangiare
alle prossime 20 generazioni di discendenti? Passi Speed king che
è un divertimento mostruoso suonarla e un thrill spettacolare
inciderla (parlo per esperienza personale). Passi Demon’s
Eye che è sempre una chicca. Ma Smoke on the Water! “Loving
On Borrowed Time” questa è una bella scelta, bravo!
Eccellente interpretazione vocale! Mi hai fatto piangere dopo tanti
anni!
Ian, hai dato segno di essere ancora vivo…smettila di giocare
con i ragazzini e torna in te!
Hai dimostrato a te stesso che sai fare cose molto migliori di Rapture
of the Deep (5 e mezzo) ma soprattutto di Bananas (3 meno meno meno,
tranne dove c’è lo zampino di Jon Lord che dona a tutto
un bel po’ di personalità e genialità!!!!)
Svegliati prima che le parole di Hughes si avverino e allora si
che saranno affaracciacci vostra:
- Se dovessimo tornare a cantare insieme (con Coverdale), sarà
solo sotto il nome Deep Purple, e sarà con Ritchie Blackmore.
- Un tour dei Deep Purple con Coverdale, Hughes, Lord, Paice e Blackmore
sarebbe una cosa grandiosa.
- Io e David (Coverdale) ci staremmo, ne parlavamo giusto a Natale.
http://www.deep-purple.it/news/news_item.asp?NewsID=227
Ed io sarò li Ready an’ Willing!
Ringrazio www.deep-purple.it
Marco Palazzi
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