Track List:
1. Unchain Your Brain
2. Bluesy Blue Sea
3. Day Late And A Dollar Short
4. Hang Me Out To Dry
5. Men Of War
6. When A Blind Man Cries
7. Sugar Plum
8. Trashed
9. No Worries
10. Demon’s Eye
11. Smoke On The Water
12. No Laughing In Heaven
13. Speed King
14. Loving On Borrowed Time
15. I’ll Be Your Baby Tonight

Line Up:
Ian Gillan Vocals
Joe Elliot (Def Leppard)
Tony Iommi (Black Sabbath)
Joe Satriani
Janick Gers (Iron Maiden)
Uli Jon Roth (Scorpions)
Johnny Rzeznik (Goo Goo Dolls)
Ronnie James Dio (Dio)
Jeff Healey (Jeff Healey Band)

Ian Gillan
Gillan’s Inn
www.gillan.com

Beh, non c’è che dire, ci ha fotutto! Questa è la spiacevole sensazione che mi sembra di provare (ahio!) mentre sento questo disco! Perché? Perché come malpensante nonché malalingua nei confronti di uno dei miei stessi miti “decaduti”, riconosco che quella vecchia volpe di Ian questa volta l’abbia proprio messo in quel posto a tutti quelli come me che ormai si rassegnano al suo decadimento vocale! (anche se conoscendo le magie dell’hard disc recording, ammetto che basta una bella passata di Auto Tuner e molti problemi si risolvono!!!)
Passando alla parte più tecnica della recensione, avrete capito anche solo leggendo i titoli che questo disco è un momento di divertimento che lui si è concesso nel mezzo del duro lavoro con i Deep.
Una sola è la canzone inedita del disco, e ammetto che è carina. No Worries. In pieno stile “Accidentally On Purpose”. L’armonica di Ian spicca come solista in modo eccellente!
Da elogiare a mio giudizio le rivisitazioni in diversa chiave dei due “recenti” “A day late and a dollar short” e “Sugar plum”, canzoni edite in Dreamcatcher e riviste qui con musicisti e intenzioni diverse. “Sugar plum” mi ha solleticato piacevolmente!
La mia preferita in assoluto rimane comunque “No laughing in heaven”…sarà che l’adoravo già a 4 anni quando ancora era papà che mi traduceva le canzoni!!!
I momenti che più mi piacciono di questo disco sono le canzoni che lui riprende dai Sabbath e dal periodo Ian Gillan Band, Toolbox e Naked Thunder (altri due dischi con cui ho nutrito le mie radici di musicista adolescente!)
Ma la mia grande domanda è:
ma che bisogno c’era di ripubblicare Smoke e When Blind Man Cries? Problemi di SIAE? Non c’avete già dato da mangiare alle prossime 20 generazioni di discendenti? Passi Speed king che è un divertimento mostruoso suonarla e un thrill spettacolare inciderla (parlo per esperienza personale). Passi Demon’s Eye che è sempre una chicca. Ma Smoke on the Water! “Loving On Borrowed Time” questa è una bella scelta, bravo! Eccellente interpretazione vocale! Mi hai fatto piangere dopo tanti anni!
Ian, hai dato segno di essere ancora vivo…smettila di giocare con i ragazzini e torna in te!
Hai dimostrato a te stesso che sai fare cose molto migliori di Rapture of the Deep (5 e mezzo) ma soprattutto di Bananas (3 meno meno meno, tranne dove c’è lo zampino di Jon Lord che dona a tutto un bel po’ di personalità e genialità!!!!)
Svegliati prima che le parole di Hughes si avverino e allora si che saranno affaracciacci vostra:
- Se dovessimo tornare a cantare insieme (con Coverdale), sarà solo sotto il nome Deep Purple, e sarà con Ritchie Blackmore.
- Un tour dei Deep Purple con Coverdale, Hughes, Lord, Paice e Blackmore sarebbe una cosa grandiosa.
- Io e David (Coverdale) ci staremmo, ne parlavamo giusto a Natale.
http://www.deep-purple.it/news/news_item.asp?NewsID=227
Ed io sarò li Ready an’ Willing!
Ringrazio www.deep-purple.it

Marco Palazzi