Brani:
01. The Ring
02. Rheingold
03. Valhalla
04. Giants
05. Maidens OF War
06. Sword
07. Dragon
08. Liar
09. Murderer
10. Twilight Of The Gods


Musicisti:
Chris Boltendahl - vocals
Manni Schmidt - guitars
Jens Becker - bass
H.P. Katzenburg - keyboards
Stefan Arnold - drums
Gravedigger
Rheingold
Nuclear Blast 2003


Dopo un album di ridefinizione dell’identità chiamato semplicemente “The Gravedigger” uscito in seguito a cambi di line-up significativi e che a me era piaciuto per la proposta di un Heavy Metal efficace e cattivo al punto giusto impreziosito dal fondamentale lavoro di chitarra dell’ ex-Rage, Manni Schmidt i nostri baldi teutonici riabbracciano le tematiche epiche e questa volta in maniera molto migliore delle ultime volte. Infatti quest’album ispirato alla saga dei Nibelunghi i nostri riescono a non ripetersi all’infinito come era successo con “Excalibur” e con “Knights of the Cross” e ritrovano la forma di “Tunes of War”. Il compito è quanto mai difficile se pensiamo che alla stessa saga Wagner dedicò una tetralogia, proprio del compositore tedesco sono ripresi alcuni temi ed opportunamente inseriti donando alla grezza epicità tipica dei Gravedigger un tocco di maestosità e solennità necessarie in un lavoro simile. L’album nel complesso è molto apprezzabile anche se ci sono alcune cadute di tono precisamente nella sesta e settima traccia (“Sword” e “Dragon”), che non riescono ad esser risollevate, neanche dai chiari riferimenti sabbathiani presenti nella prima e da quelli di marchio “Savatage” della seconda. Pezzo da segnalare è quello che conclude l’album ovvero la suite “Twilight Of The Gods” dove al terzo minuto è presente un cambio di tempo veramente insolito per i Gravedigger caratterizzato da un arpeggio pulito in stile molto prog seventies (con forti richiami folk) veramente interessante. Tutto l’album e condito da ottimi cori e da orchestrazioni purtroppo “artificiali” msa comunque abbastanza efficaci.

Alessandro "MetalAlex" Bonfà