Track List:
01 Mask Of Eternity
02 These Are The Times
03 All The Way to Heaven
04 Field Of Shattered Dreams
05 I'm free
06 All The Pieces Falling
07 Rock Bottom
08 Million Miles
09 Your Eyes
10 Ghost Of Time
11. My Generation
12 S.O.S. In America
13 World Upside Down

Line Up:
James Christian Vocals
Jimi Bell Guitars
Jeff Kent Bass Keyboards
B.J. Zampa Drums
Gregg Giuffria keyboards

House of Lords
World Upside Down
Frontiers Records
www.frontiers.it

Secondo capitolo della nuova avventura degli House Of Lords Di Gregg Giuffria and company.
Anche se in questo nuovo lavoro il mitico tastierista degli Angel ha svolto un lavoro marginale,si possono notare molti miglioramenti rispetto al precedente come back intitolato “The power & the myth”sempre sotto egida Frontiers(li possino NDR).
Da notare subito che all’interno della formazione sono stati inseriti alcun nuovi elementi che hanno contribuito in modo preponderante alla buona riuscita di questo capitolo discografico,e che vanno a sostituire la mitica triade(NO JUVE RELATION)formata da Ken Mary,Chuck Wright,e Lanny Cordola, e cioè Jimi Bell alla chitarra B.J.Zampa alla batteria che tradisce origini italiane,r e Jeff kent alle tastiere.
Indubbiamente rispetto al precedente lavoro qui le cose funzionano meglio anche per il fatto che i nuovi membri hanno saputo portare all’interno del gruppo un ventata di freschezza che ha indubbiamente giovato sia in fase di songwriting che durante le registrazioni effettive.
Da registrare un ennesima prova maiuscola da parte di James Christian alla voce,che dimostra attualmente di essere uno dei migliori performer a livello mondiale.
Non si può fare a meno di sottolineare di come in questo album la produzione sia uno degli aspetti più importanti,ed alla quale è sta data la giusta enfasi e che contribuisce non poco al risultato finale,quindi si potrà ascoltare come dele resto era prevedibile grandi riff di chitarra messi in opera dal bravo Jimi Bell, per niente intimitido dal difficile compito di sostituire un mostro vivente come Lanny Cordola.
Non solo questo,anche la rentree in grande stile di Gregg Giuffria per il suo World Upsiode down,soprattutto per quanto riguarda il magnifico tappeto sonoro che fornisce in questo cd, impreziosisce ancor di più un lavoro già di per se gratificante all’ascolto.
Tra gli episodi migliori del cd voglio segnalarvi These are time”introdotta da un grande coro che apre ad un riff di chitarra assolutamente killer, e Field Of Shattered Dreams,ballata dall’ampio respiro introdotta da un bellissimo assolo di chitarra acustico (il brano ricorda alcune ballate de grande Brian Adams specialista in questo tipo di brani,ma il paragone è assolutamente giustificato dalla sottile somiglianza delle due voci roche e graffianti al punto giusto)ma si potrebbe andare avanti a sottolineare la bontà di questo disco che qui è profusa in abboddanza,quindi se avete sentito la mancanza degli House Of Lords veri malgrado il ritorno ufficiale ma insuffciente di “The Power Of Myth”in questo caso sarete accontentati,e allora cosa aspettate entrate pure nella casa dei Lords.

Stefano Bonelli