Imaginery
Long Lost Pride
Lion Music, 2005
Rispetto a quanto si potrebbe immaginare questo non è il cd di debutto degli Imaginery ma è invece il secondo,infatti nell'ormai lontano 2001anno uscì 'Oceans Divine'album dal difficile reperimento e di cui si sa poco o nulla.
Gli Imaginery sono la band che Bob Katsionis fondò nello stesso anno,ma nel corso degli anni è diventato un musicista conosciuto e stimato.
Inoltre la sua grande passione per la musica lo ha portato a far parte di numerosi progetti che portano il nome di Nightfall, e Septic Flesh,non pago di ciò ha anche registrato un paio di splendidi albums a suo nome.
Questa band greca propone nei 10 brani un solido power metal con un' impostazione molto prossima a quella dei tedeschi Masterplan (si ascolti per esempio "When all is gone" o "Peace of mind") con qualche accenno progressive; si deve riconoscere anche che tali brani "esplorano" molto il contesto power metal ed i riferimenti ad altre band sono facilmente individuabili (si consideri ad esempio "The nightmare of Kain").
Tutta la band ha una valida tecnica e discrete doti compositive che si rivelano in più passaggi strumentali e nella scelta degli arrangiamenti, ma la costruzione delle linee vocali è, a mio avviso, talvolta troppo forzata ed altera l'equilibrio melodico dei pezzi.
Il disco pur non proponendo nulla di nuovo è comunque piacevole ed energico (come in "Roughly scratched but alive" o "Korozon - the lord of evil") ed è rivolto a tutti coloro che apprezzano power metal, sebbene anche gli appassionati di metal prog troveranno spunti interessanti.
Il lavoro è ben prodotto e dotato di un bel sound che valorizza i circa 50 minuti di musica proposti, mentre la scelta grafica non mi semra notevole......buon ascolto!
Marco Iacobelli