INFLUENCES AND CONNECTIONS
Volume One: Mr. Big
Si riparte con i tributi alle grandi band del passato e a quelle, come nel caso dei Mr. Big., che pur non entrando nell'Olimpo degli Dei del Rock, hanno pur sempre lasciato una traccia importante nel mondo di questo genere che tanto amiamo. Il loro scioglimento, come si sa, non è stato poi tanto pacifico e molti già rimpiangono la grande band che fu, in grado di sbancare l'America e il mondo intero con un singolo come "To Be With You".
Passando al disco in questione, non si può non sperare davanti a così tanti ospiti illustri: dal mitico Joe Lynn Turner al grande Glenn Hughes, da Paul Rodgers a Richie Kotzen, passando per Malmsteen e una parte dei Mr. Big. Eh si, perché non potevano mancare all'appello Billy Sheehan e Pat Torpey. Sinceramente, non vi è traccia nel disco che sfiguri per interpretazione e per esecuzione. Sarebbero da menzionare tutte, ma, obbiettivamente, son riuscite tutte molto bene. Le capacità esecutive degli ospiti sopra menzionati le conosciamo bene tutti, quindi non è in discussione la loro esecuzione. Fortunatamente si può fare lo stesso discorso per l'interpretazione che questi ne hanno data dei brani. Probabilmente, e qui a me duole dirlo, l'unico che si è distinto in maniera negativa, se così possiamo dire, è il Maestro. Si, perché ormai Malmsteen si è dimenticato come si costruisce un solo virtuoso ma melodico allo stesso tempo. Qui, come in tutti gli altri tributi dove egli partecipa, si limita a 'rovesciare' scale pentatoniche e minori a tutta velocità, senza senso...Mah...Detto questo, complimenti a tutti i musicisti e ai cantanti che si sono cimentati in questo lavoro. Sono riusciti nell'intento di celebrarli bene. Inutile dire che le prestazioni vocali di Joe Lynn Turner e di Glenn Hughes sono come al solito uniche e magnifiche; o che Billy Sheehan è sempre un 'mostro' al basso. Insomma, un gran bel tributo.
Bruno Cavicchini