Iommy
Fused
Sanctuary
Non è la prima volta che i due artisti inglesi si trovano a fare musica insieme ,infatti chi ha una buona memoria si ricorderà di certo di un album chiamato "Seventh star"che doveva essere un ulteriore un album solista di Tony Iommi ma che per volere della casa discografica è diventato a tutti gli effetti un nuovo disco dei Black Sabbath, proprio in quell'occasione nel disco partecipava proprio l'ex Purple Glenn Hughes, e quindi dopo più di quindici anni i due si rincontrano per questa nuova manciata di canzoni per altro di ottima fattura.
In questo nuovo album per l'oscuro chitarrista dei Black Sabbath che porta il suo monicker, in questo il grande Glenn Hughes dimostra ancora una volta che si può arrivare alla sua età riuscendo a mantenere una voce ancora stupenda e dal timbro cristallino e la performance che Glenn Hughes sfodera in questa album è a dir poco sorprendente,dal canto suo Tony Iommi riesca ancora ad emozionare con la sua chitarra e la sua capacità di macinare accordi potenti ed oscuri che sono stati e sono un trademark inconfondibile per ogni metallaro che abbia ascoltato almeno una volta un disco dei Black Sabbath.
Voglio anche sottolineare come la voce dell'ex Deep Purple abbia una particolare duttilità dando la possibilità al suo proprietario di svariare nei generi che sono a lui consoni che vanno dal funky all'hard rock ed al blues,anche se stiamo analizzando un album assolutamente guitar oriented si possono tuttavia riscontrare in alcuni momenti i succitati generi anche se "nascosti"diciamo così in una montagna di note.
Apre le danze la traccia che è stata scelta come singolo chiamata "Dopamine" brano di grande presa e abbastanza ruffiano che butta un occhio alle radio, non mancano nemmeno le ballads come ad esempio "I Go insane" in questo particolare brano Glenn Hughes si trova perfettamente a suo agio facendo diventare questa canzone intrigante e suggestiva,altro brano in cui si respira aria di Black Sabbath è "The Spell" che con il suo lento incedere ci ricorda i momenti migliori del gruppo madre di sua maestà Tony Iommi, che con la sua diavoletto nera ed il manico fatto con le croci al posto dei tasti ci riporta indietro ai bei tempi andati.
Stefano Bonelli