CHRISTIAN, JAMES
Meet The Man
Frontiers Records
Secondo disco da solista per il cantante americano noto ai più per essere stato il cantante degli House Of Lord , e che a loro volta sono stati la prima band ad essere scritturati dalla Simmon Records etichetta fondata dal Kiss Gene Simmons.
Purtroppo stavolta il mio giudizio riguardo a questo disco non è positivo ,perché ci troviamo di fronte ad una manciata di canzoni che qualsiasi gruppo nostrano è in grado si suonarle meglio ,ma il punto non è tanto questo quanto quello che un artista poteva e doveva fare di più,infatti l'album sta molto di un qualcosa che hai ascoltato mille e mille volte.
Da notare soprattutto la line up del cd che è composta quasi esclusivamente da musicisti italiani e questa senza dubbio va a favore dei musicisti italiani in genere ,ma in particolar modo a coloro che hanno partecipato al disco e sono Roberto Vanni alla chitarra e Fabrizio Grossi al basso e alle tastiere, a parte ciò direi che comunque dei buoni ci sono e se affermassi il contrario non sarei sincero con me stesso ma sopratutto con chi poi leggerà questa recensione.
Quindi in questo senso citerei l'opener"After The Love Has Gone" e la bella "Meet the Man" brano assai energico e uno dei momenti caldi di questa fatica discografica, poi il resto sono ballads che si sarebbero potute tranquillamente evitare, non perché non mi piacciano questo tipo di canzoni, ma posso tranquillamente affermare di aver ascoltato cose migliori ,quindi il mio consiglio in questo caso è quello di ascoltare il disco molto bene prima di decidervi per l'acquisto.
Stefano Bonelli