Brani:
1. The Dark
2. People Say - Gimme Some Hell
3. Guardian Of Forever
4. Slipping Away
5. Walk Alone
6. The Non Sensible Ravings Of The Lunatic Mind
7. No Escape
8. Father, Son, Holy Ghost
9. All The Time
10. Nowhere To Run
11. Pain
12. Outside The Door
13. Fly Away

Musicisti:
Jon Oliva - vocals
Christopher Kinder - drums
John Zahner - keyboards
Kevin Rothney - bass, backing vocals
Matt Laporte - guitar
Jon Oliva's Pain
Tage Mahal
Spv, 2004

Un lavoro atteso e tuttavia con caratteristiche inaspettate questo side project di Jon Oliva; alcuni dei 13 brani proposti potranno certamente "commuovere" i fan dei Savatage (notare i versi di "People Say") oppure "galvanizzare" gli appassionati di metal, ma di sicuro questo disco non può sfuggire.
Nonostante la composizione sia curata dal solo Oliva, il groove posseduto dai brani è notevole come anche il gusto e la perizia mostrati nell' esecuzione dai musicisti coinvolti (che sono di consumata esperienza).
Ciò che colpisce ad un primo ascolto dei circa 63 min. di musica (ottimamente prodotti) del cd è in primo luogo la freschezza e la dinamica con cui Oliva compone i pezzi, pur affidandosi ad un songwriting ampiamente testato e "consumato" nella ormai veneranda carriera trascorsa con la band dei Savatage; poi la compattezza risultante e la varietà dei contenuti: sebbene il sound del lavoro sia "inevitabilmente" molto Savatage, i brani proposti non solo non hanno nulla da invidiare ai rispettivi "colleghi", ma grazie alle sperimentazioni presenti li trascendono (si noti ad esempio la diversa costruzione delle linee vocali, con l'uso di più voci nelle strofe ed un'unica voce nei cori, oppure la varietà di suoni adottati).
Gli ascolti successivi evidenziano le diverse atmosfere presenti (si spazia dai momenti solenni a quelli più malinconici con naturalezza), gli ottimi arrangiamenti e qualche sbavatura...


Marco Iacobelli