Kaipa
Keyholder
Insideout
Sembra quasi che uno lo faccia apposta ad essere come dire univoco nei giudizi dati a questo o quel disco, non è certo colpa mia se finora la maggior parte dei dischi di quest'anno sono artisticamente parlando gratificanti,e nemmeno questo Keyholder nuovo fatica dei Kaipa sfugge a questa positività di giudizio.
Con una immaginistica copertina fatta di richiami favoleggianti riesce a trasformare queste immagini in un film fantasy,la musica di Roine Stolt e soci è di grande respiro orchestrale con un occhio agli Yes e ai Genesis della Gabriel era che a volte lasciano con il fiato sospeso per le bellissime melodie, vedi il brano "a complex work of art" cantato dalla bellissima Aleena la quale interpreta alla grande le grandi melodie progressive che il genere richiede, tanto da avvicinarsi pericolosamente a Jon Anderson onirico cantante degli Yes. Quindi se avete l'esigenza di sognare avvicinatevi senza paura a questo mondo fatto di favole!!!
Stefano Bonelli