Brani:
01 Nothing To Play For
02 Y (Chromosome)
03 Discipline
04 Switch Off
05 What Do You Want
06 Truck
07 Reinforced Concrete
08 Ki(II)ju
09 Out Of Control
10 WWWW (Filthy Screen)
11 Paving Of Worms


Musicisti:
Roberto Marconcini Guitar
Cance Guitar
Emiliano Cafaggi Bass Guitar
Vittorio Squadrilli Voce
Matteo Ghizzi Drums
Kiju
Nothing to Play For
Metal Age Production



Ascoltando il cd di debutto dei Kiju da Firenze si ha l'impressione di essere travolti da un wall of sound pazzesco che a volte riesce a diventare claustrofobico, il debutto "Nothing to play for"colpisce per veemenza e impatto anche d'immagine, e mostra il gruppo alle prese con un metal post industriale,con Fear Factory Machine Head Slayer e Sepultura nella mente dei cinque.Non c'è spazio per fronzoli e soprattutto per virtuosismi chitarristici ,qui il suono arriva diretto come un cazzotto allo stomaco lasciandoti tramortito e senza fiato,devo essere sincero ho fatto molta fatica ad ascoltare questo disco non essendo abituato a questo tipo di sonorità, sarà l'età, ma per la melodia è un fatto assolutamente non trascendibile quindi quando incontro gruppi come questo mi è sempre difficile giudicarne la proposta.Comunque a parte questo lato assolutamente personale del recensore,i Kiju mostrano un piglio professionale notevole dando così credibilità alla loro proposta.Un Brano in particolare mi ha colpito molto che è "Paving ofWorms"soprattutto per la sua durata circa tredici minuti che però scorrono via in un niente,un altro aspetto interessante è l'avvicendarsi delle voci per merito di Vittorio Squadrilli e Cafa fatto che permette all'ascoltatore di non annoiarsi particolare di non poco conto vista la proposta musicale.Quindi se volte avventurarvi in territori post moderni ed industriali senza allontanarvi troppo potete farlo acquistando questo debutto davvero impressionante che come ho accennato ad inizio recensione ha nel suo carnet un impatto sonoro assolutamente claustrofobico!!!!!

Stefano Bonelli