Brani:
CD1:
01 Groove Machine
02 Dogman
03 Believe
04 Little Bit Of Soul
05 Complain
06 Over My Head (electric)
07 Manic Depression
08 Black Like Sunday
09 Finished
10 Screamer
11 Johnny

CD2:
01 The Difference
02 (Thinking and wondering) What I'm Gonna Do
03 Mr. Evil
04 Mississippi Moon
05 Goldilox
06 Everybody Knows A Little Bit
07 A Box (electric)
08 Talk To You
09 Visions
10 Cigarettes
11 Summerland
12 We Were Born To Be Loved
13 Moan Jam (acoustic bonus track)
14 Over My Head

Musicisti:
Doug Pinnick Bass e Vocals
Jerry Gaskill Druma e Vocals
Ty Tabor Guitar e Vocals
King's X
Live All Over The Place
Inside Out

Mentre ascolto questo nuovo live dei Kings'x, mi ritornano alla mente altri dischi dello stesso genere, come ad esempio quello doppio di Beck Bogert & Appice ,oppure quello della Band of Gipsies di Jimy Hendrix di cui tra l'altro ripropongono la cover "Manic Depressions". Live All Over The Place, è un disco dal sapore antico, merito anche della produzione la quale conferisce a questo lavoro il suono tipico di quegli albums.
Ma non solo questo, infatti il classico trademark del gruppo è quello di saper miscelare sapientemente Bealtes e Jimy Hendrix creando un suono del tutto personale.
Dal vivo tutto questo è assai più accentuato che non in studio, e sebbene loro abbiano sempre cercato di dare un aspetto live dischi non riuscendo a catturare lo spirito dei loro concerti,il live in questione capita proprio a fagiolo.
Non dico che in questo cd non ci siano overdubs o quant'altro,queste tecnologie moderne sono state messe certamente per rendere il disco più carico, il quale avrebbe avuto altrimenti un suono piatto ,in quanto per catturare lo spirito dei dischi di allora sarebbe opportuno usare della vecchia tecnologia la quale a detta di molti conferirebbe al suono delle sensazione molto più calde che non il digitale, però posso tranquillamente affermare che dischi di questo genere se ne ascoltano veramente pochi sfortunatamente per noi . È altresì vero che i dischi più belli di questa band sono i primi due ,e cioè "Out of the Silent Planet" e "Gretchen Goes To Nebraska" mentre io aggiungerei anche lo stupendo "Faith Hope Love", questo lavoro dal vivo permette alla band di riprendersi dalle ultime prove non proprio confacenti alla loro fama e avranno anche l'opportunità di ricaricare le batteria dell'ispirazione in modo da offrire ai suoi fans un prodotto che si addica al nome glorioso che ormai portano in giro in tutto il mondo con grande piacere di tutti .


Stefano Bonelli