Track List:
01. Fed By Stones
02. All-Solutions
03. Knew I Would
04. Kings Fall
05. Hearts Are Free
06. The King Of It All
07. Sing My Song
08. Silently Craving
09. Truly
10. Painted
11. Sad As The World
12. Mary In The Morning (Japan)

Line Up:
Michael Kiske Voice
S. Giampietro Guitar
Fontaine Burnett Bass
Karsten Nagel Drums

Micheal Kiske
Kiske
Frontiers Records
www.michaelkiske.tk

La Frontiers etichetta italiana specializzata in rock melodico, ha saputo cogliere il momento giusto per accaparrarsi i migliori artisti internazionali e ormai sono talmente tanti che è difficile fare qualche nome rischiando di dimenticarne qualcuno.
Ultimo ma non ultimo tra questi è Micheal Kiske rimpianto singer degli Helloween della prima ora ,il quale ha pubblicato il suo nuovo album presso la nostrana etichetta.
Come si dice a “Napoli Scurdammuce o passate paisà”,e si perché con mio rammarico debbo constatare che del grande istrionico cantante di dischi “Keeper 1&2” non vi è più traccia,rimane comunque il talento che indubbiamente c’è ed innegabile,ma secondo in questo contesto,cioè il suo nuovo album che per altro porta il suo cognome(che dovrebbe sintomatico nel farci capire il perché di questo continuare in questa direzione) dopo aver ascoltato il cd si rimane con un amaro in bocca che è difficile da mandar via,e si perché è talmente tanta la quantità di miele che è stato versato nei solchi informatici del dischetto, che il dolce si trasforma in amaro.
Dico io ma come cavolo si fa a fare un album con DODICI ballate?????
Le ballate hanno il pregio di essere tutte abbastanza brevi e scorrono via indelebilmente parlando,senza cioè lasciare traccia alcuna della loro esistenza,in alcuni momenti la voce di micheal fa il verso a Noel Gallagher e pure male ,almeno gli Oasis sono originali fino ad un certo punto perché loro copiano i Beatles, però loro così ci sono nati,mentre invece il fatto che uno come Micheal Kiske si abbassai al loro livello mi sembra di poter affermare che tutto questo è alquanto squallido anzi che no.
Di sicuro se Micheal porterà il cd al Festivalbar o al Festival di Sanremo oppure a “Quelli che il calcio”a fare la star internazionale del rock’n’roll indubbiamente farà impazzire le ragazzine italiane certo con grande delusione dei fans che lo hanno amato e di cui a lui non gliene frega più nulla.
Caro Micheal ma perché no rinsavisci e ti ricordi da dove sei venuto?
Guarda che il successo te lo hanno i dato i milioni di fans che hanno comprato i tuoi dischi col tuo gruppo precedente e se continui così a sputare sul piatto sul quale hai mangiato finirai molto male,e credimi i fans di oggi non sono così stupidi ok.

Stefano Bonelli