Lupercalia
Florilegium
Equilibrium Music
Altro grande colpo per la portoghese Equilibrium Music, hanno portato nella loro scuderia i nostri, sono provenienti dalla Campania, Lupercalia.
I Lupercalia hanno già alle spalle un altro lavoro "Soehrimnir" di circa quattro anni fa e tornano nel 2004 con un lavoro che definire capolavoro è poco. La loro musica si avvicina molto a quella dei Ataraxia di Vittorio Vandelli, offrendoci delle composizioni dal sapore medievale su un tappeto gothic/neo classico.
Riccardo è un polistrumentista eccezionale e si occupa interamente degli arrangiamenti creando (cito testualmente dalla loro presentazione) "La colonna sonora di un film ideale", è tale colonna sonora è rafforzata in questo lavoro da un quartetto d'archi e dalla grande prova di Gianluca Uccio, violino solista. La voce di Claudia è unica, grande, qualcosa di raro e giustamente distillata nel corso dell'intero cd come qualcosa di prezioso di cui non bisogna abusare.
"Florilegium" è una parola latina che sta per "collezione di scritti" e definire questo lavoro una "collezione di suoni" mi pare il minimo. All'ascoltatore attento, "Florilegium" non è un disco facile", saprà trasmettere delle sensazioni e delle emozioni uniche.
Non vi consiglio nessun brano, uno perché sono tutti eccezionali, due perché non stiamo parlando di singole canzoni ma di un insieme di stili ed emozioni che compongono l'intero lavoro con un unico filo conduttore che sarebbe un sacrilegio spezzare. Grandiosi.
Gianfranco Belisario