Mago de Oz
Belfast
Locomotive records
I Mago de Oz sono una banda storica dell'heavy metal spagnolo, vengono fondati nel lontano 1989 dall'attuale batterista Txus il quale a poco a poco va a reclutare il resto della band che nel suo nucleo originale dura fino al 1995. Durante questi anni diventa uno dei gruppi più importanti di Madrid, soprattutto grazie alla sua originale maniera di comporre. La loro musica è aperta ad una grande quantità di stili e influenze basando però il tutto sulla potenza dell'heavy metal e della musica celtica. Nel 1994 vede la luce il loro primo cd autoprodotto "Mago de Oz" il quale gli permette di essere eletti come gruppo rilevazione. Nel 1996 il cantante viene sostituito dal professore di canto José, nel 2000 entrano altri due elementi Sergio Kiskilla alle tastiere e Fernando Ponce al flauto traverso, nel 2003 viene sostituito il bassista.
I Mago di Oz fino ad oggi hanno prodotto sette cd (otto contando questo) diversi cd singoli e qualche dvd, caratteristica delle loro produzioni, oltre alla musica, e il package dei cd, i quali si presentano a forma di libro con una non indifferente serie di notizie, foto, testi e il racconto della loro musica, in quanto per lo più le loro produzioni sono opere rock: "La leyenda de La Mancha", "Finisterra" e "Jesus de Chamberi".
Belfast, come loro stessi lo hanno definito è un omaggio ai loro fans e alle bands che li hanno ispirati, è racchiude loro brani della precedente produzione riarrangiati per l'occasione (in alcuni casi addirittura stravolti, in meglio) e cover di brani dei loro gruppi preferiti: Whitesnake, Rata Blanca, Asfalto, Uriah Heep. In Belfast, Jorge Salan sostituisce momentaneamente Carlitos, il quale si stà rimettendo da un incidente, ma voci lo danno come futuro terzo chitarrista dei Mago de Oz.
I Mago de Oz come i loro connazionali Tierra Santa, vanno contro quelle regole non scritte ma che ogni gruppo ha il terrore di non rispettare (testi in inglese), cantando in spagnolo.
Il disco si apre con "Irish pub" un intro celtico già suonato dal gruppo tedesco dei Gwendal. Si prosegue con "Belfast" dei Boney M, dove troviamo alla voce la prima collaborazione del disco, Patrick Johansson (Astral Doors). Terzo brano e la riedizione in chiave metal de "La rosa de los vientos"; "Dame tu amor" non è altro che la traduzione in spagnolo del brano dei Whitesnake "Gimme your love, stupenda; "Muyer amante" è una magnifica canzone degli argentini Rata Blanca; curioso e originale e il riarrangiamento orchestrale di "Alma"; "Mas que una intencion" è la cover di una canzone di un gruppo storico del rock castigliano gli Asfalto (oltre venti anni di carriera e successi). "Dama negra" è la traduzione di un altro brano storico, questa volta degli Uriah Heep, Lady in black, qui troviamo le altre due collaborazioni Julio Castejon (Asfalto) e José Luis Campuzano Sherpa (Baron Rojo). "Todo ira bien" è il riarrangiamento di un brano di Elvis Presley mentre la strumentale "Se acabò" è un vecchio brano del 1978 dei Los Leno. Vanno a chiudere il cd la orchestrale "Hasta que tu.." e il tema principale della pellicola Il mago di Oz "Somewhere over the rainbow".
In conclusione i Mago de Oz sono un gruppo istrionico, che propone una musica istrionica, gioiosa a volte quasi goliardica, che regala sorprese ad ogni traccia, spaziando dal folk all'heavy metal, dalla musica celtica al rock con un uso abbondante di violini, flauti e orchestre regalando momenti unici e particolarissimi durante l'ascolto dei loro lavori, senza mai stancare data proprio la grande quantità di generi che si vanno percorrendo. E come detto per i Tierra Santa il cantato in spagnolo è qualcosa di veramente unico.
Consigliatissimi.
Gianfranco Belisario