Medusa
Migliore attore non protagonista
Dracma Records
Avviso per tutti coloro che hanno letto la line up prima di leggere la recensione, non sono improvvisamente impazzito, ma effettivamente i Medusa hanno effettivamente due bassisti in formazione.
I Medusa nascono nel 1990 in provincia di Torino, e iniziano la loro attività musicale partecipando e vincendo una serie di concorsi regionali e nazionali e registrando svariati demo-tapes, ma il contratto è nell'aria e giunge nel 1994 con la Dracma Records con conseguente uscita del primo disco "Medusa". Il disco ottiene pregevoli consensi e permette al gruppo di suonare in manifestazioni importanti a livello nazionale. Nel 1997 in concomitanza dell'uscita di un EP dal titolo "Out from cages" vengono chiamati come supporter ai Testament.
Intorno al 1998 con un assestamento della formazione e l'abbandono del vecchio repertorio e quindi la stesura di nuovi brani arriva la firma del contratto con una divisone della Virgin Music Italy la "Extra & Labels" distribuita dalla EMI.
Dopo un video, trasmesso dalla maggiori TV e il supporto a band come i "At the Drive In" nel 2002 esce il loro nuovo album "Punkmotocross??". Nel gennaio 2003 sono la band d'apertura al concerto dei SUM 41.
Nel dicembre del 2003 i Medusa registrano l'album qui recensito "Migliore attore non protagonista" tornando sotto le ali protettrici della casa discografica che gli ha dato i natali la Dracma Records.
L'album ottiene un notevole successo di recensioni e opinioni da parte degli addetti al settore, ottenendo il titolo di "Il miglior album rock indie dell'anno".
I Medusa abbandonato, anche se non totalmente il punk rock del lavoro precedente e cercando una sperimentazione di suoni che parte dall'utilizzo di due bassisti ci regalano un lavoro di rock duro con riff molto graffianti e dei ritmi più duri con venature leggermente punk. Musicalità accompagnate dalla gran voce di Diegone.
Sembrerebbe quasi che i Medusa siano alla ricerca di sonorità alla moda pur non disdegnando qualche sonorità anni ottanta.
Il cd è composto da dodici ottimi brani che catturano l'ascoltatore, anche con i loro testi a volte al limite dell'illogicità, o forse della "pazzia completa" ma con una vena ironica unica.
Devo dire la verità che mi è difficile scegliere dei brani migliori, perché tutti sono degni di nota e meritano di essere ascoltati, se però devo proprio scegliere "Cingomma alla menta" una ballata molto intensa e il suo esatto contrario la più heavy "Torino in vetrina". Che rendono l'idea dell'abilità del gruppo di variare genere e tempo, abilità che raggiunge l'apice nella conclusiva, strumentale, "Nitro".In conclusione un grande lavoro, che merita di essere ascoltato è apprezzato. Ve lo consiglio. Complimenti al gruppo e alla Dracma Records per aver riportato nelle sue file i Medusa.
Per contatti: Dracma Music s.n.c. - Via Banfo 24/C - 10155 Torino - info@dracma.com - www.dracma.com
Gianfranco Belisario