Brani:
01 Frantic
02 St.Anger
03 Some kind of monster
04 Dirty Window
05 Invisible kid
06 My World
07 Shoot me again
08 Sweet Amber
09 The unnamed feeling
10 Purify
11 All within my hand


Musicisti:
Lars Urlich Drums
James Hetfield Guitars and vocals
Kirk Hammet Guitars
Robert Trujillo Bass
MetallicA
St. Anger



E’ vero che il nuovo disco dei Metallica arriva tardi da noi, ma questo fatto ci da la possibilità di fare un analisi più approfondita senza per questo scrivere recensioni prolisse.Leggendo qua e la i vari articoli recensioni e interviste, mi sono potuto rendere conto di una cosa, e cioè che ai Metallica della stampa e del pubblico non glie ne frega proprio niente,nel senso che i Metallica,hanno pensato aloro stessi fregandonese del music business comprendendo tutti gli scribacchini più o meno famosi,d’altronde le svolte artistiche dei Four Horsemens sono sempre state dettate da un puro senso artistico, senza però trascurare l’aspetto economico;infatti queste svolte hanno sì, permesso al gruppo di evolversi, ma certamente ad ogni svolta ha corrisposto un aumento di vendite sostanziale. I Metallica oramai sono diventati un gruppo che divide a metà,le audience del mondo intero ,o li ami o li odi, per questo sono dei grandi destinati alla leggenda. Anche stavolta la scelta artistica può non essere condivisibile,infatti alcuni particolari del disco,vedi appunto il suono della batteria prodotto in quel modo e in tutto l’arco del cd, può alla fine annoiare; un conto è ascoltare quella bella batteria del Black Album piena e superprodotta, un conto invece ascoltare al posto del rullante una batteria di pentole.Il disco non è brutto si fa un po’ fatica ad ascoltarlo tutto fino in fondo, e il fatto che non ci siano assoli rende il lavoro dei 4 assai ostico e ci vuole più di una volta per rendersi conto di quello che hanno registrato i Cisco man.Comunque non saranno le critiche più o meno positive a far vendere o meno “St. Anger”anche perché loro forti del nuovi innesto nella persona di Robert Trujillo ex “Suicidal Tendencies”i metallica sono un gruppo talmente forte che vende a priori.Fino ad adesso il brano che più mi ha intrigato è senza ombra di dubbio la title track e an che “Frantic” non è male (ma siamo sicuri che sto ascoltando i metallica),giunti a questo punto non è più lecito avere delle aspettative nei loro confronti perché verrebbero smentite del tutto da una scelta artistica che sbalordirà ancora una volta il mondo intero.

Stefano Bonelli