Brani:
01 Terminal show
02 Killers
03 In the name of tragedy
04 Suicide
05 Life is a bitch
06 Down on me
07 In the black
08 Fight
09 In the year of the wolfs
10 Keys to the kingdom
11 Smiling like a killer
12 Whorehouse blues


Musicisti:
Lemmy - Bass, vocals
Phil Campbell - Guitar
Mikkey Dee - Drums
Motorhead
Inferno
SPV/Audioglobe


Hard rock, heavy metal, blues, rock'n'blues, rock'n'roll…il nuovo lavoro dei Motorhead non si può definire è tutto e di più.
"Inferno" è un disco unico, un sigillo alla loro carriera trentennale, l'album si snoda attraverso 12 canzoni che spaziano dal blues all'heavy metal senza mai tradire quello che è il marchio di fabbrica del gruppo.
Il cd inizia con "Terminal show" che ci regala la partecipazione di Steve Vai, per proseguire con la veloce "Killers". "Suicide" è il classico pezzo Motorhead con un tagliente riff di chitarra che ricorda "Bad boy boogie" degli Ac/Dc. "Life is a bitch" è rock'n'blues allo stato puro, a seguire l'ipnotizzante "Down on me" (nel brano ritroviamo Steve Vai) veramente stupenda. Chiudono il cd la malinconica "Keys to the kingdom" un blues elettrico, il divertente rock'n'roll di "Smiling like a killer" e il pezzo che non ti aspetteresti mai dai Motorhead, il blues acustico, con sconfinamenti nel southern rock, di "Whorehouse blues" dove il suono del basso traina il pezzo accompagnato dall'uso dell'armonica, suonata da Lemmy.
Questi "vecchietti" del rock hanno ancora molto da insegnare sia alle vecchie generazioni che alle nuove. Scusate, ma adesso vi lascio perché io vado a riascoltarmi il cd, mentre voi correte a comprarlo.

Gianfranco Belisario