Motorhead
Inferno
SPV/Audioglobe
Hard rock, heavy metal, blues, rock'n'blues, rock'n'roll…il nuovo lavoro dei Motorhead non si può definire è tutto e di più.
"Inferno" è un disco unico, un sigillo alla loro carriera trentennale, l'album si snoda attraverso 12 canzoni che spaziano dal blues all'heavy metal senza mai tradire quello che è il marchio di fabbrica del gruppo.
Il cd inizia con "Terminal show" che ci regala la partecipazione di Steve Vai, per proseguire con la veloce "Killers". "Suicide" è il classico pezzo Motorhead con un tagliente riff di chitarra che ricorda "Bad boy boogie" degli Ac/Dc. "Life is a bitch" è rock'n'blues allo stato puro, a seguire l'ipnotizzante "Down on me" (nel brano ritroviamo Steve Vai) veramente stupenda. Chiudono il cd la malinconica "Keys to the kingdom" un blues elettrico, il divertente rock'n'roll di "Smiling like a killer" e il pezzo che non ti aspetteresti mai dai Motorhead, il blues acustico, con sconfinamenti nel southern rock, di "Whorehouse blues" dove il suono del basso traina il pezzo accompagnato dall'uso dell'armonica, suonata da Lemmy.
Questi "vecchietti" del rock hanno ancora molto da insegnare sia alle vecchie generazioni che alle nuove. Scusate, ma adesso vi lascio perché io vado a riascoltarmi il cd, mentre voi correte a comprarlo.
Gianfranco Belisario