Brani:
01 All Shook Up
02 Blood Of The Sun
03 Doctor Doctor
04 War Pigs
05 I'm Not Talking
06 Money
07 Out In The Fields
08 Hair Of The Dog
09 I Don't Live Today
10 Politician

Musicisti:
Vocals: Gary Barden, Jeff Scott Soto, Joe Lynn Turner, Leslie West, Paul Di'Anno, Sebastian Bach, Tim "Ripper" Owens, Tommy Shaw, Mark Slaughter
Guitars: Michael Schenker, Bob Kulick
Bass: Chuck Wright, Jeff Pilson, Marco Mendoza, Mike Inez, Phil Soussan, Rudy Sarzo, Tony Franklin, Tony Levin
Drums: Eric Singer, Mike Baird, Aynsley Dunbar, Vinnie Appice, Simon Wright
Saxophone: Edgar Winter
Msg
Heavy Hitters
Store for music
www.michealschenkerHimself.com


Ennesimo disco di cover che questa volta ci viene offerto dal chitarrista Micheal Shenker il quale con il comodo monicker Msg ci da la possibilità di ascoltare una manciata di classici del rock.
Inutile dire che questo tipo di operazione lasciano un pò il tempo che trovano essendone ormai davvero usciti troppi in un mercato già inflazionato di suo ,non c'era certo bisogno di un cd come questo ,non perché non sia un bel cd tutt'altro, il fatto è che le canzoni le conosciamo tutti chi più chi meno a memoria, ma il tedesco non ha tenuto conto di questo particolare e ha rincarato la dose riproponendo un vecchio classico come Doctor Doctor del ormai ne sono state dette e ripetute di parole che mi sembra fuori luogo dirne qualcun'altra anch'io,(questo non toglie il fatto che ritrovare brani come questo non faccia piacere anche perchè fanno parte della storia dell'hardrock internazionale ed forse impossibile rinunciare a gemme preziose come queste)la vera sorpresa di questo album di Micheal Schenker è il fatto che lui abbia coverizzato un brano dei Pink Floyd come Money tratto da Dark Side Of The Moon qui tra l'altro riproposto in maniera impeccabile soprattutto nell'assolo del sax qui suonato nientemeno che da il redivivo Edgar Winter fratello albino di Johnny e che rende fortunatamente per Micheal il disco appebitile ad un eventuale acquisto da parte dei curiosi di turno.
Inoltre Heavy Hitters questo è il titolo del disco annovera la presenza di numerosi ed illustri che evidentemente sono stati influenzati non poco dal teutonico chitarrista e che sfornano perfomances di grande livello e di assoluto valore artistico.
In conclusione dischi del genere sarebbe ora farne sempre di meno ma che comunque danno la possibilità ai metallari più giovani di conoscere la storia di un genere capace di attraversare le generazioni senza perdere nulla in credibilità rinnovandosi anzi di volta in volta .

Stefano Bonelli