Track List:
01 The Ride
02 Setting Sun
03 Angel of Avalon (Leif Sundin)
04 Dreams Inside (Chris Logan)
05 Dust to Dust
06 Voice of My Heart
07 Journey Man
08 Big Deal (Kelly Keeling)
09 St. Ann
10 Shadow Lady
11 Love Trade
12 Human Child
13 Bitter Sweet
14 Blind Alley
15 Freedom
16 Life Vacation (Gary Barden)
17 Rock ‘N' Roll (Graham Bonnet)
18 Tell a Story (Robin McAuley)
19 Life Goes On (Instrumental)

Line Up:
Michael Schenker: Guitars
Jari Tiura: Vocals
Pete Way: Bass
Jeff Martin: Drums
Wayne Findley: Keyboards, Guitar

Guest vocalists:
Gary Barden, Graham Bonnett, Robin McAuley, Leif Sundin, Kelly Keeling, Chris Logan

MSG
Twentyfive Years Of Celebrations
Armageddon / Rock Inc.
www.michaelschenkerhimself.com

Ritorna il tedesco più famoso della sei corde al secolo Micheal Shenker.
Questo lavoro celebra ben 25 anni di attività in cui il nostro guitar hero ha scritto pagine memorabili fin da quando mosse i suoi primi passi come chitarrista degli UFO e degli Scorpions ma in quest’ultimi fu solo di passaggio;passaggio che però permise ai alle due realtà di incidere
Un album che rimarrà negli annali e cioè Lovedrive album che contiene alcuni dei brani(Coast To Coast ne è solo un fulgido esempio) ne hanno contribuito e non poco,ad accrescere la fama di questo fantastico chitarrista.
Il suo carattere alquanto irascibile ha fatto si che litigasse più di una volta con Phil Mog riguardo la sua permanenza in seno agli UFO che poi ha abbandonato definitivamente, permettendo al talentuoso Vinnie Moore di prendere il suo posto.
Questo nuovo disco dicevamo celebra la sua carriera con una manciata di nuove canzone tutte mirate a rinverdire le gesta di questo axeman,proprio il fatto che il suo disco si fatto di nuove canzoni e non magari di remake di vecchi successi, mi permette di giudicare questa sua nuova opera in modo positivo,in quanto queste composizioni risultano essere incredibilmente vitali pervase da una grande passione che si trasferisce nelle corde della sua mitica e magica chitarra a freccia.
Al disco inoltre partecipano musicisti ai quali Micheal è legato oltre che da una rapporto professionale, anche da sincera amicizia.
Quindi oltre ai nuovi ed ottimi Jari Tiura alla voce e Wayne Findley Tastiere e chitarre troviamo il bassista degli UFO Pete Way,il camaleontico batterista e cantante Jeff Martin (autore tra l’altro di un disco solistico da urlo)e nientemeno tutti i cantanti che hanno avuto a che fare col teutonico chitarrista che qui sono elencati in rigoroso ordine di apparizione, e quindi notiamo la presenza di Gary Barden, a tutt’oggi il miglior cantante che abbia mai avuto l’MSG e brani “Life Vacation”non fanno altro che confermare questa mia convinzione ,l’elegante Graham Bonnett, Robin McAuley, Leif Sundin, Kelly Keeling,e da ultimo Chris Logan.
Il modo in cu è stato costruito il cd permette al “malcapitato “ascoltatore di arrivare all’ultima traccia tutto d’un fiato,infatti le tracce presenti sono state inserite con pochissimo intervallo l’una dall’altra,forse a favore di una tensione dinamica che conferisce al cd un particolare approccio all’ascolto, e per non dare tempo a chi ascolta di togliere il cd dall’lettore.
Comunque credetemi se vi dico che 25 è un signor disco forse una delle migliori che Micheal Shenker abbia mai fatto da qualche anno a questa parte.
Il tutto prodotto con dei suoni incredibilmente potenti che ci fanno apprezzare appieno il comprovato da tempo talento di questo musicista, ma questo non solo per quanto riguarda
Il suono della chitarra,infatti le varie voci ed il resto degli strumenti,hanno ricevuto un trattatamento equo, per un risultato sonoro davvero efficace che riporta L’MSG agli antichi splendori.
Inoltre la bionda signorina in copertina ricorda molto da vicino un altro cd e cioè quel Buit To Distroy che fu l’ultimo disco in cui cantò Graham Bonnet.
Se avete voglia di celebrare con noi questo vero e proprio mito vivente della chitarra non dovete fare altro che correre a comprare il cd ed ascoltarlo senza troppe diffidenze vedrete che sarete ricompensati dalla grande arte di questi musicisti.

Stefano Bonelli