Nocturnal Rites
New World Messiah
2004, CENTURY MEDIA
Nuovo disco per gli svedesi Nocturnal Rites, gruppo che seguo dai suoi esordi e che ha sicuramente dimostrato di sapersi evolvere e migliorare di album in album, infatti dopo gli inizi un po' acerbi e dopo il buon power melodico di "The Sacred Talisman" i nostri ci hanno proposto soluzioni più dure e innovative con il successivo "Afterlife", album in cui è presente anche il nuovo e attuale cantante della band, Jonny Lindkvist, singer quest'ultimo più votato ad uno stile "Hard Rock" che al classico cantato powermetal (alla M. Kiske per intenderci) che caratterizzava invece il primo cantante della band.
Il nuovo lavoro, differentemente da come ci aveva abituato il gruppo per gli altri album, non risulta molto distante dal buon predecessore "Shadowland", complice anche il poco tempo a disposizione per la band che è stata molto impegnata in tour come spalla a gruppi quali i SAXON e gli Hammerfall, consacrandosi come uno dei gruppi più interessanti della scena Heavy Metal attuale, grazie anche alla partecipazione ad alcuni dei festival più importanti d'Europa.
Nei prossimi mesi la band partirà di nuovo in un tour di supporto agli Edguy presentando questo nuovo "New World Messiah" che include ottimi brani da proporre in chiave "live", come l'opener "New World Messiah", la successiva Against The World" o anche la conclusiva "Nightmare" .
Comunque se vi è piaciuto molto "Shadowland", questo nuovo album non vi deluderà; come per il precedente lavoro, in molti casi sentendolo mi vengono in mente "Time of the Oath" o anche "Better than Raw" dei maestri HELLOWEEN o anche i MASTERPLAN più Power per la grande capacità di coniugare durezza e melodia.
Lo stile maturato dalla band è comunque abbastanza personale e sicuramente il disco, nel complesso, risulta migliore di tante ultime uscite di gruppi più blasonati, a cominciare per primi dai sopra citati Edguy e soprattutto Hammerfall.
Alessandro "MetalAlex" Bonfà