Odyssea
Tears In Flood
Scarlet, 2004
Dopo l'ottima release dei rinnovati Vision Divine, ecco che l'attiva Scarletrecords ci propone un'altra uscita di tutto rispetto che farā contenti tutti gli amanti del power metal "made in Italy".
E' la volta degli Odyssea progetto che si muove tra sonoritā strettamente legate a quel filone che č riconducibile ai sopra citati Vision Divine, ai seminali Labyrinth e ai meno conosciuti Wonderland.
Il disco in questione, comunque vive di luce propria grazie a delle composizioni "fresche" e molto ben arrangiate in cui spiccano le eccellenti doti chitarristiche di Pier Gonella (entrato da poco proprio nei Labyrinth), che, nonostante sia molto influenzato dal grande (in tutti i sensi) Y.J. Malmsteen, in fase di assolo dimostra di avere un "groove" molto personale, complice anche la buona scelta dei suoni.
Una nota di particolare merito č per la voce del cantante Carlo Faraci, alla sua prima esperienza in un disco Heavy Metal. Ospiti alla voce anche Roberto Tiranti e Wild Steel. Ottimi anche gli arrangiamenti di tastiera (con suoni molto dinamici) e basso.
Qualche brano da segnalare: l'anthemica "Fly"; il powerprog di "Falling Star"; la ballad "Try Again" che mi ha ricordato molto da vicino i Crimson Glory del capolavoro "Trascendence" e, per concludere, la title-track "Tears In Flood " sia nella sua prima parte strumentale, che in quella dopo cantata.
Mentre l'ultimo brano, "Creatures", risulta meno vincente degli altri, decisamente troppo ripetitivo.
Lavoro fortemente consigliato a chi ama Labyrinth e Vision Divine, anche se siamo lontani dalla classe del recente "Strema of Consciousness" di questi ultimi.
Alessandro MetalAlex Bonfā