Track List:
01 Lost in silence
02 Stand alone
03 Changes
04 Light of life
05 Everlasting
06 New sunrise
07 Your eyes again
08 Riding the sun (instrumental)
09 Stone angel

Line up:
Frank Andiver Drums
Alessandro Cola Bass
Val Shieldon Vocals
Fabrizio Marnik Keyboards
Emy Manuguerra Guitars

Oracle Sun
Deep Inside
Scarlet Records
www.oraclesun.net

Frank Andiver alla batteria (Wonderland, Labyrinth, Shadow of Steel, e affermato produttore), Val Shieldon alla voce (Sigma), Emy Manuguerra alla chitarra (Angel Grace), Alessandro Cola al basso (Mandragora Scream, Shining Fury) e Fabrizio Marnik alle tastiere (Seven Gates).
Questi sono gli Oracle Sun una band formata da musicisti navigati che mettono le loro esperienze personali al servizio di questo che ha tutta l’aria di essere un supergruppo all’italiana ma che nulla ha da invidiare ai tanto blasonati super gruppi internazionali.
Sebbene la musica degli Oracle Sun abbia lo stampo della matrice italiana, sia la produzione che il songwriting sono stati pensati per esportare la band perfino oltreoceano,quindi ascoltando il cd se non si sapesse che in realtà di una band italica la si potrebbe scambiare per una nuova sensazione metal.
Questo ovviamente deve essere come un complimento che sto facendo alla band, anche perché la qualità delle forze messe in campo è alta e sarebbe un errore trascurare una band come questa, i brani sono tutti molto validi e d in pratica uno dei fattori giusti almeno secondo il mio parere è che in questo cd non ci sono ballate, almeno intese come ballate classiche perché il brano di chiusura “Stone Angel” ha un’introduzione che potrebbe far pensare ad una ballata ma in realtà si trasforma subito in una cavalcata stupenda.
Il resto delle canzoni è assai diretto ed arrivano subito allo scopo tipo la seconda traccia “Stand Alone” un vero e proprio uppercut, con una grande linea melodica che rende il pezzo una delle cose migliori di quest’interessante lavoro e cosa dire della chitarra dell’ottimo Emy Manuguerra ? che raggiunge il suo quando duetta all’unisono con e le tastiere di Fabrizio Marnik?
Una menzione particolare va lo stesso alla sezione ritmica in grado di fornire ai loro compagni un wall of sound in grado di reggere l’urto di un tir impazzito, il tutto a favore del cantante il quale si trova perfettamente a suo agio nel lavoro offerto dai suoi colleghi, ora sta a voi fare il passo più importante quello che acquistare il cd.

Stefano Bonelli