Platens
Between Two Horizon
Frontiers
Non deve essere stato facile per Dario Grillo decidere di lasciare una band affermata come i Thy Majestie,ma sicuramente la scelta operata è stata fatta con la consapevolezza dei propri mezzi, soprattutto perché per suonare un genere come quello proposto dai Platens non è certo cosa facile sopratutto in Italia.
Fatta questa premessa il disco d'esordio della carriera solista di Dario è quanto di più piacevole ci si poteva aspettare;ma non solo questo, perché la musica è eseguita con una perizia sorprendente e fa scaturire la grande cultura artistica del nostro cantante siciliano .
Ascoltando il disco sembra di ascoltare il nuovo lavoro di band come i Talisman o i Takara oppure un nuovo album da solista di Jeff Scott Soto grande presenza onirica nel modo d'intendere musica dei Platens.
Inoltre "Between Two Horizon" ci mostra la grande duttilità di Dario, il quale ha saputo cambiare il proprio stile senza troppo mostrare il fianco ad una spersonalizzazione del suo modo d'interpretare ciò che canta.
Per quanto riguarda i brani in se per se, sono brani costruire pensando ad un grande airplay di cui sono dotati soprattutto brani come la stupenda ballads"Your Heart Will Glaim His thruth" dove Dario da il meglio offrendo una performance di tutto rispetto,dimostrandosi capace di variare il timbro della sua voce andando a cercare coloriture dalle tinte forti nella migliore tradizione americana;ma non solo questo infatti nel disco sono presenti dei veri e propri attacchi frontali ascoltare in questo senso "Check It Out" uno degli episodi più riusciti dell'album,anche la produzione è molto buona anche se personalmente ci avrei speso un pò più di tempo,in quanto il suono a volte risulta essere un tantino attufato ma questo è solamente cercare il classico pelo nell'uovo,per un disco che invece potrebbe essere una delle migliore cose dell'anno che sta per finire bravo Dario .
Stefano Bonelli