Brani:
01 Neverworld (PowerQuest part II)
02 Temple Of Fire
03 Edge Of Time
04 Sacred Land
05 When I'm Gone
06 For Evermore
07 Well Of Souls
08 Into The Light
09 Lost Without You


Musicisti:
Steve Williams - Keyboards
Steve Scott - Bass
Alessio Garavello - Vocals
Andrea Martongelli - Guitars
Gavin Ward - Drums
Power Quest
Never World


I Power Quest sono un ottima band che con questo "NeverWorld"giunge al suo secondo disco che conferma quanto di buono fatto nel precedente album.
I PowerQuest sono una sorta di Inghilterra incontra l'Italia, in quanto tra le sue fila vi sono sia musicisti italiani che appunto inglesi, i due italiani sono Andrea Martongelli e Angelo Garavello ed entrambi suonano in una band chiamata Arthemis. In questo secondo disco i Power Quest mostrano un coraggio fuori del comune inserendo come opener un brano che dura la bellezza di nove minuti circa, brano che tra l'altro dal il titolo al disco (Neverworld). Il metal dei P.Q. ricorda molto da vicino certe cose dei Whitesnake pių americani, quelli di "1987" e soprattutto "Temple Of Fire" č un brano assai esplicativo in questo senso, ma i Whitesnake non sono l'unica influenza della band angloitaliana infatti soprattutto per l'uso particolare delle tastiere in brani come ad esempio"For Evermore" spuntano fuori i Van Halen di "Jump", fatto questo che potrebbe essere considerato un ammiccamento ruffiano piuttosto che un influenza vera e propria, ma tant'č che il disco si fa ascoltare con piacere risultando a tratti anche divertente.
La chiusura di questo lavoro č affidata alla traccia pių progressive dell'intero disco (che tra l'altro secondo il mio modesto parere č il brano pių bello) intitolato "Lost Without You"brano che dura dieci minuti che viene ancor pių impreziosito dalla presenza di una voce femminile a rendere questo brano assai affascinante.Quindi concludendo se avete voglia di passare quasi un oretta in puro divertimento, ma non solo, questo disco fa per voi .

Stefano Bonelli