Brani:
01 Q9
02 Call It Life
03 Supperman
04 Me And The Turtle
05 Sometimes It Hurts
06 The Show Goes On
07 O:M
08 Prodigal Song (Acoustic)
09 Sunset

Musicisti:
Marco Bodini - Lead vocals, guitar
Gianni Melotti - Drums
Lucio Piccoli - Bass
Gianluca Piacenza - Lead guitar, vocals
Promised Lie
Episode II: Danger zone
Andromeda Relics

Il gruppo si forma nel 1996 a Verona e suona un hard rock potente e melodico, influenzato da grandi band come i Van Halen, Queensryche, Extreme e Queen. Iniziano suonando molto dal vivo, proponendo anche delle cover. Raggiunta una certa maturità registrano un master e iniziano al ricerca di una casa discografica. La più attenta è la AndromedaRelix che mette sotto contratto il gruppo e pubblica il loro primo cd "Promised Lie".
Il cd riscuote un ottimo successo sia presso la stampa specializzata che sulle WebZine.
Dopo aver provato i nuovi pezzi in concerto, nel 2002 danno alla luce il lavoro che andiamo qui a recensire "Episode II: Danger zone". Che dire, le influenze dei gruppi su citati si sentono tutte e ciò regala all'ascoltatore una "giostra" di sensazioni e di sonorità molto originali.
Il cd viene aperto da Q9 che dopo un attimo di "accordatura" tra gli strumenti esplode in un potente hard rock con brevi momenti progressive. Molto d'atmosfera "Call it life" un brano da gustare che vi coinvolgerà in un crescendo di sensazioni.
Saltiamo negli anni ottanta con il successivo "Supperman" molto Van Halen. Mentre decisamente funky è il successivo "Me and the turtle", bellissima la successiva ballad "Sometimes it Hurts" con una stupenda prova vocale di Marco.
"The show goes on" è una buon rock pezzo che fa da apripista alla cover del cd "Operation Mindcrime" dei Queensryche, in una versione, che seppur personale, non snatura l'originale con un altra grande prova del cantante.
La successiva è la versione acustica di "Prodigal song", presente sul disco d'esordio. Un pezzo indimenticabile con atmosfere jazzate e con la band che sale in cattedra dando il meglio di se. "Sunset" è un breve brano di sola chitarra acustica.
I Promised Lie hanno realizzato un ottimo cd progressive/hard rock e considerando che è solo il loro secondo cd è un capolavoro di tecnica e passione. Complimenti.
Anche se il disco risale a qualche anno fa, merita di essere acquistato e per questo potete rivolgervi a: ANDROMEDARELIX - C.P.92 - 37036 S. Martino B.A. (Verona) - ITALY - info@andromedarelix.com - www.andromedarelix.com

Gianfranco Belisario