| Queensryche
Operation Mindcrime II
Rhino records
www.queensryche.com
Non sono sicuro se questa mossa dei Ryche è giusta o meno,
anche perché un’operazione(scusate il gioco di parole)
del genere da adito a più di una critica da parte degli addetti,
infatti, se andiamo ad osservare i cd pubblicati finora da Hear
Now The Frontiers in poi, le cose per Tate e soci non è che
siano tutte per il verso giusto, visto anche il cambiamento di rotta
che la band di Seattle ha intrapreso.
In tutto questo all’interno del gruppo americano sono intervenuti
tutti quei fattori che ne hanno minato perfino l’esistenza
stessa, in pratica le incomprensioni tra il gruppo e Cris De Garmo
che portarono alla sua dipartita, ed il conseguendo ingaggio della
coppia Mike Stone e Kelly Grey quest’ultimo poi defenestrato
quasi subito, (tra l’altro Kelly Gray e Scott Rockenfield
hanno messo su una band molto chiacchierata con la quale stanno
riscuotendo un discreto successo ma che musicalmente parlando e
molto lontana da quanto proposito dai Ryche ovverosia gli Slave
To The System e del quale hanno pubblicato il disco omonimo) e capirete
da soli che movimenti del genere avrebbero contribuito allo scioglimento
di qualunque bands,ma che invece nel caso dei Queensryche ha conferito
più convinzione nei propri mezzi.
Tutto questo discorso ha portato al nuovo e tanto sperato seguito
di quel mitico album che fu “Operation Mindcrime”;ascoltando
il disco ci si rende subito conto di quanto tempo sia passato ma
questo ha senza dubbio contribuito a maturare artisticamente sia
Geoff Tate, che è stato capace di mantenere la sua incredibile
voce intatta,(che è il punto di forza della band),sia i suoi
compagni.
Intanto a favore di quest'ottimo album giocano a suo favore diversi
fattori, e vale a dire il ritorno alle sonorità con le quali
abbiamo imparato ad amare la loro musica,e la biondissima Pamela
Moore nella parte di Sister Mary,la quale possiede una voce incredibilmente
bella ed impostata, ed il duetto con Ronnie James Dio ( nella parte
di Mr X) con Geoff Tate nel brano “The Chase”.
La voce di Ronnie James Dio la conosciamo tutti, ed il fatto la
si possa ascoltarla solamente in un brano ci viene subito di mettere
su qualche cd dei Black Sabbath o dei Dio.
Chi ha detto che i Ryche hanno fatto questo sequel per guadagnare
solo più soldi ha ragione in parte,anche perché c’è
tanta passione in questo cd che sarebbe sbagliato affermare solo
questo motivo per denigrare questa opera, è vero invece che
almeno in parte sono ritornati musicalmente parlando gli 80,decade
nella quale hanno saputo farsi valere con album strepitosi come
l’epigono di questo nuovo capitolo ed il monumentale doppio
cd “Empire” ma sarebbe tremendamente sbagliato ignorarli
totalmente a seguito della svolta grunge degli album più
recenti.
Insomma se avete voglia di sapere come va a finire la storia, non
dovete far altro che comprare il disco, per lasciarvi condizionare
di nuovo la mente da Mr x ed i suoi accoliti diversamente resterete
con la curiosità.
Stefano Bonelli
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