Radio Vipers
The Morning Sunburst
Autoprodotto
Questo dei Radio Vipers (giovane band milanese) è in senso assoluto il loro debutto ufficiale, bisogna dire che la band ha le carte in regola per fare bene, i pezzi sono tirati al punto giusto ,il suono è bello e conferisce alle canzoni un aurea allegorica ma non ironica; questo per farci capire che si il divertimento va bene, ma solo se la musica ha in se quella credibilità necessaria per ogni band che si accinga in questo genere.
Le influenze principali che la band per altro non fa niente per nascondere vanno dai Motley Crue ai Kiss degli anni ottanta, ma io aggiungerei anche qualcosa degli AC/DC.
I brani che fanno parte di questo cd sono quanto di meglio ci si possa aspettare e posseggono la giusta verve interpretativa merito della produzione che sembra sia mirata affinché tutto risulti essere alquanto su di giri.
Tutto questo è certamente favorito dal fatto che la struttura semplice e efficacie dei brani permette in fase esecutiva di raggiungere il massimo con il minimo sforzo, dando ai brani stessi una freschezza che ultimamente si è andata perdendo, abituati come siamo ad ascoltare le cose più intricate del momento, perdendo il gusto per il divertimento puro ed è questo che i Radio Vipers sono e cercano di ottenere dalla loro musica, la cosa che secondo me rende ancora più particolare questa band è che tra le loro fila c'è un ragazza che si cimenta al basso con ottimi risultati.
Se vi capita di ascoltare il cd vi do un consiglio ascoltate gli assoli che Manny Pearl sfodera in questo cd, vere e proprie staffilate d'acciaio magari acquistatelo pure i Vipers ve ne saranno certamente grati .
Stefano Bonelli