Raising Fear
Avalon
Spv/dragonheart
www.raisingfear.com
Arrivano così al secondo disco i Rising Fear i quali avevano
già affilato a suo tempo le lame (In questo caso le chitarre)sfornando
un buon disco d’esordio come Mythos.
Questo nuovo lavoro è un concept intitolato Avalon e si dipanerà
attraverso altri lavori discografici.
Musicalmente cresciuti in modo esponenziali il gruppo italico si
presenta in grande spolvero.
Ascoltando il cd, ci si accorge delle influenze che sono quanto
mai variegate e vanno dal metal inglese a quello tedesco, dove i
Grave Digger escono fuori prepotentemente,soprattutto per la voce
di Rob Df il quale oltre ad essere bravo, possiede un timbro non
dissimile da quello di Chris Boltendahl, tanto che si potrebbe addirittura
affermare che i Rising Fear siano i Grave Digger italiani.
Ovviamente come da me accennato le influenze sono tante, e oltre
a gruppo tedesco si notato le influenze di Iced hearth, Gamma Ray,
oltre a ciò il gruppo fa veramente in grande chiamando a
se numerosi ospiti come ad esempio il mitico Chris Broderick dei
Jag Panzer, Terence Holler de gli Eldritch ,Nick Savio dei White
Skull Valentina buroni cantante dei Beholder e degli Iridio.
Tra i brani che comunque sono tutti di ottimo livello,voglio segnalarvi
l’opener Voices introdotta da maestosi cori gregoriani,che
da il la alla buona riuscita di questo ottimo lavoro, altro brano
degno di nota è la veloce “at The Gates Of avalon”
per non dimenticarci della epica “The Priestess’s Speach”
.
Ora brevemente il concept spiegato molto bene dalla scheda di accompagno
del promo ad opera della Kizmaiz:
In un futuro no ben definito la tecnologia ha preso il sopravvento
sugli uomini.
Ciò che è propriamente umano ha perso valore.
Tutto quello che l’uomo suscita emozioni elo rende diverso
dalla freddezza delle macchine e della tecnologia ,e dall’umanità
arida del ventunesimo secolo,viene progressivamente dimenticata
e distrutta.
Così arte filosofia, le scienze umane,misticismo religione
essoterismo o occulto,diventano attività sempre meno praticate,
e tutte le opere ad esse legate vengono lasciate al loro destino
e non più preservate:
libri chiese templi opere d’arte sculture manufatti etc.
Un lungo lavoro sotterrano di alcuni potenti rappresentati dalle
grandi religioni/filosofie/congreghe,del mondo attraverso contatti
connessioni e intrighi riesce a radunare in un luogo segreto una
comunità,L’Ordine che ha come missione quella di recuperare
l’antico e umano sapere.
La comunità è formata da ordini monastici ,ordini
rabbinici,alchimisti, astronomi e scienziati.
Gli adepti vengono raccolti e selezionati attraverso “il percorso”
ovvero un lungo e difficoltoso processo di iniziazione,in cui ogni
adepto o novizio viene giudicato segretamente.
L’ultimo passo di questo processo è la ricerca del
Sacrario, la residenza dell’Ordine,luogo mitico e irraggiungibile
prova che ne segnerà la vita significativamente.
Quindi dopo tutte queste parole in conclusione questo Avalon non
è un cd di poco conto anzi, infatti questo concept lo rende
oltremodo affascinate ed intrigante il tutto poi abbinato alla musica
dei Rising Fear i quali con questo cd raggiungono un livello qualitativo
impensabile prima anche il precedente lavoro aveva dato delle avvisaglie
significative, quindi se siete amanti delle storie fantascientifiche
avvicinatevi pure a mondo fantastico di Avalon,sarete trascinati
in un avventura senza tempo.
Stefano Bonelli |