Track List:
01 Voices
02 At the Gates of Avalon
03 The Priestess's Speech
04 A Glance at Destiny
05 Purification (Vesica Piscis)
06 Blood and Blade
07 Once and Future King
08 Mission Assigned
09 Avalon
10 Where Past and Future Unite
11 Initiation I
12 Beyond Life (the Legacy I)

Line Up:
Rob DF: vocals
Alberto Toniolo: guitars
Yorick: guitars
Frana: bass
Christian Galimberti: drums

Raising Fear
Avalon
Spv/dragonheart
www.raisingfear.com

Arrivano così al secondo disco i Rising Fear i quali avevano già affilato a suo tempo le lame (In questo caso le chitarre)sfornando un buon disco d’esordio come Mythos.
Questo nuovo lavoro è un concept intitolato Avalon e si dipanerà attraverso altri lavori discografici.
Musicalmente cresciuti in modo esponenziali il gruppo italico si presenta in grande spolvero.
Ascoltando il cd, ci si accorge delle influenze che sono quanto mai variegate e vanno dal metal inglese a quello tedesco, dove i Grave Digger escono fuori prepotentemente,soprattutto per la voce di Rob Df il quale oltre ad essere bravo, possiede un timbro non dissimile da quello di Chris Boltendahl, tanto che si potrebbe addirittura affermare che i Rising Fear siano i Grave Digger italiani.
Ovviamente come da me accennato le influenze sono tante, e oltre a gruppo tedesco si notato le influenze di Iced hearth, Gamma Ray, oltre a ciò il gruppo fa veramente in grande chiamando a se numerosi ospiti come ad esempio il mitico Chris Broderick dei Jag Panzer, Terence Holler de gli Eldritch ,Nick Savio dei White Skull Valentina buroni cantante dei Beholder e degli Iridio.
Tra i brani che comunque sono tutti di ottimo livello,voglio segnalarvi l’opener Voices introdotta da maestosi cori gregoriani,che da il la alla buona riuscita di questo ottimo lavoro, altro brano degno di nota è la veloce “at The Gates Of avalon” per non dimenticarci della epica “The Priestess’s Speach” .
Ora brevemente il concept spiegato molto bene dalla scheda di accompagno del promo ad opera della Kizmaiz:

In un futuro no ben definito la tecnologia ha preso il sopravvento sugli uomini.
Ciò che è propriamente umano ha perso valore.
Tutto quello che l’uomo suscita emozioni elo rende diverso dalla freddezza delle macchine e della tecnologia ,e dall’umanità arida del ventunesimo secolo,viene progressivamente dimenticata e distrutta.
Così arte filosofia, le scienze umane,misticismo religione essoterismo o occulto,diventano attività sempre meno praticate, e tutte le opere ad esse legate vengono lasciate al loro destino e non più preservate:
libri chiese templi opere d’arte sculture manufatti etc.
Un lungo lavoro sotterrano di alcuni potenti rappresentati dalle grandi religioni/filosofie/congreghe,del mondo attraverso contatti connessioni e intrighi riesce a radunare in un luogo segreto una comunità,L’Ordine che ha come missione quella di recuperare l’antico e umano sapere.
La comunità è formata da ordini monastici ,ordini rabbinici,alchimisti, astronomi e scienziati.
Gli adepti vengono raccolti e selezionati attraverso “il percorso” ovvero un lungo e difficoltoso processo di iniziazione,in cui ogni adepto o novizio viene giudicato segretamente.
L’ultimo passo di questo processo è la ricerca del Sacrario, la residenza dell’Ordine,luogo mitico e irraggiungibile prova che ne segnerà la vita significativamente.
Quindi dopo tutte queste parole in conclusione questo Avalon non è un cd di poco conto anzi, infatti questo concept lo rende oltremodo affascinate ed intrigante il tutto poi abbinato alla musica dei Rising Fear i quali con questo cd raggiungono un livello qualitativo impensabile prima anche il precedente lavoro aveva dato delle avvisaglie significative, quindi se siete amanti delle storie fantascientifiche avvicinatevi pure a mondo fantastico di Avalon,sarete trascinati in un avventura senza tempo.

Stefano Bonelli