Brani:
01 Island Dream
02 Ryders on the storm
03 Love kitchen
04 Poem
05 Funk You
06 Tree II
07 dark light
08 Therapy


Musicisti:
Randy Coven Bass guitar
John Macaluso drums
Al Pitrelli guitars
Jim Hickey guitars
Leslie West guitars
Paul Morris n.d.
Jeff Shapiro keyboards
Delmar Brown keyboards
Randy Coven
Witch way
Lion music


Finalmente si ricomincia a scrivere di musica dopo la pausa forzata dovuta alla ristrutturazione del sito che spero vi piaccia. Questo che ho di fronte è il nuovo lavoro di uno dei bassisti più funambolici che abbia mai conosciuto (attualmente in forza al gruppo del chitarrista italiano trapiantato negli States Alex Masi assieme a john Macaluso drummer di provata fama mondiale che ritroviamo in questo cd.pieno zeppo di ospiti illustri tra i quali il redivivo Leslie West, grande chitarrista dei Mountain nonchè il mitico chitarrista Al Pitrelli che ha suonato un po’ con tutti da Alice Cooper ai Savatage tra le sue collaborazioni più importanti. Mentre per Macaluso dobbiamo scomodare sua maestà Malmsteen per poi passare nella all star band Ark .
Quindi con tutti questi ospiti voi direte chissà che disco è venuto fuori, vero in parte, perché Witch way sorprende per l’assenza della musica che noi siamo soliti ascoltare;infatti si tratta di un disco strano dove sì regna la grande classe di chi vi suona,ma un cd di Jazz/fusion chi se lo aspettava ???
Ascoltare Al Pitrelli eseguire dei bicordi tipici della musica jazz mi spiazza completamente e mentre ascolto il cd si evince la duttilità di questo straordinario musicista, da segnalare assolutamente la cover di uno dei brani più belli di un gruppo leggendario I Doors e cioè il brano “Ryders on the storm”eseguito in versione strumentale con la chitarra di Al Pitrelli in primissimo piano.
C’è spazio anche per i brani cantati senza per questo scendere nel banale infatti di tratta di “Love Kitchen” un funky dalla grande sezione ritmica sincopata, un cd quindi alquanto sui generis ma che consiglierei a coloro che hanno la mente aperta ad ogni esperienza musicale.

Stefano Bonelli