Brani:
01 Possessed by power
02 Hold on
03 Shadowhunt
04 Violate
05 Painting the wind
06 Invincible enemy
07 Vindictive heart
08 The tower
09 Nightfall - omnicida
10 Sleepless nights
11 Gods of war
Musicisti:
Jouni Nikula Vocals
Arto Räisälä Guitars
Pasi Kauppinen Bass
Jari Huttunen Drums
Jukka Hänninen Keyboards
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Requiem
Requiem Forever
Scarlet Records
www.requiem.kpnet.com
Nuovo album per i Requiem uno di quei gruppi quanto bravi quanto ancora poco conosciuti dalla maggioranza dei metal kids, ed è un peccato perché questi ragazzi sono veramente bravi e dopo un passato dedito ai territori estremi del metal si sono spostati verso un Heavy Metal fiero (non a caso scritto con le iniziali maiuscole) ma nello stesso tempo piacevolmente contaminato e ciò avvenuto soprattutto negli ultimi due dischi, del precedente "Mask of damnation" trovate la recensione sempre nelle pagine virtuali di questo sito.
Se il cd antecedente era piu’ votato ad un power epic a tratti progressivo questo nuovo album trae molti spunti dalla migliore tradizione dei Judas Priest, soprattutto per quanto riguarda il rifferama, sentite l’attacco della prima traccia "Possessed by power" o i riff iniziali di “Vindictive heart” o “Nightfall – omnicida”.
Le atmosfere a tratti epiche sono spesso mantenute, sostenute anche da un ottimo lavoro di tastiere. Jukka Hänninen fa veramente un lavoro eccellente rendendo orchestrali alcune soluzioni, mentre piu' moderne ed elettroniche altre parti. Migliorato il cantante che assume in questo nuovo album ruolo di vero leader sfoderando una prestazione veramente versatile alternando parti teatrali (le più riuscite) a classico scream “Halford” style (meno apprezzabile), con qualche episodio più “growl” come nella versione rivisitata di “Gods of war”, dal primo demotape della band (a mio modo di vedere molto influenzata dal grandissimo “The Jester Race”degli In Flames).
Ho detto precedentemente che il loro è caratterizzato da un Heavy ben contaminato, infatti in questo cd ad esempio possiamo trovare dei brani vicini ad un power aor, come nel caso della bellissima “Hold On” e brani che ci ricordano i Soilwork come nel caso della violenta “Violete”.
Insomma per concludere un altra ottima release da parte della nostra Scarlet records, i Requiem con questi 44 minuti di fresco Heavy Metal faranno contenti tutti gli attenti lettori di Tempi Duri.
L’ottima produzione e il buon artwork valorizzano ulteriormente questa release.
Metal Alex
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