Brani:
01 The sun will rise
02 Always from the heart
03 You cross the lane
04 An ocean away
05 The raging fire
06 Sin city
07 It should have been you
08 Run
09 Pyramyd princess
10 Winds of war
Musicisti:
Billy Greer: Bass and Lead Vocals
Mike Slamer: Guitar, Keyboards
Jamie Thompson: Drums
Terry Brock: Backing Vocals
|
|
SEVENTH KEY
The Raging Fire
Ritornano in pista i Seventh Key con il loro secondo full length dopo il buon inizio rappresentato dal disco omonimo. Come sappiamo, i Seventh Key sono la creatura del bassista dei Kansas, Billy Greer. In questo caso egli si cimenta in composizioni proprie aiutato dall' amico e chitarrista Mike Slamer. Se il primo album aveva al suo interno delle belle canzoni, degne di un primo disco, questo secondo album, "The Raging Fire", risulta ancor più valido e maturo. Si, perché queste dieci songs presentano il giusto connubio tra belle melodie e groove. "The Raging Fire" è sicuramente più heavy del suo predecessore, senza, tuttavia, snaturare il suono tipico di Greer e soci. Il marchio Seventh Key è distinguibilissimo ed è impossibile confondersi. Ma ciò che rende il disco appetibile è una maggiore attenzione anche a strutture un po' più hard rock e agli arrangiamenti più ricercati. Si parte con la bella song iniziale "The Sun Will Rise", si prosegue con l'ottima "Always From The Heart", canzone dotata di un chorus ficcante ma mai banale. "An Ocean Away" si distingue per la classe nella struttura armonica e nel chorus. La title track si presenta come un'ottima song di hard rock e di melodie più soffuse, quasi notturne. Con "Sin City" si torna ad un hard rock più istintivo, ben ritmato..Davvero un bel pezzo hard. "It Should Have Been You", invece, è una bella ballata in stile anni '80 ma sempre attuale. Tra l'altro, considero Billy Greer un grande compositore, soprattutto in merito a pezzi old style come questo. E' una delle canzoni migliori del disco. Un'altra song degna di attenzione, anche se lo sono tutte, è "Pyramid Princess", canzone hard rock, dai toni Rainbowiani qua e là ma con un feeling pur sempre Seventh Key, molto potente e melodica. La voce di Greer è inconfondibile e dona alla canzone un bel sapore. Il disco si chiude con la potente "Winds Of War", ottima canzone per concludere il disco. Cosa dire di più se non che l'album contiene ottime songs, che la voce di Greer è sempre calda e in forma, che Mike Slamer si rivela ancora una volta un ottimo chitarrista.. Ben tornati Seventh Key!
Bruno Cavicchini
|
|