| Shining Fury
Another Life
Metal Blade Records
www.shiningfury.com
SF, band nata nel nuovo millennio ed inserita subito nel processo
di continuo sviluppo del power metal italiano con ‘Last Sunrise’,
debutto del 2004.
Power metal appunto, già ascoltato già sentito, nonostante
la presenza di professionisti del genere (Ross ha suonato con Death
SS e Labyrinth!), questo gruppo sembrava destinato a confondersi
nella massa. Un album discreto, ma niente di più.
Oggi il secondo lavoro ‘Another Life’ è già
capace di smentici! Ross Lukather (il carismatico batterista che
formò il gruppo nel 2001) non si è perso d’animo
per lo scioglimento dell’originale line-up (il chitarrista
Tommy Pellegrini ed il bassista Alessandro Cola hanno lasciato la
band) ed ha scelto come successori dei grandi artisti: Francesco
Tonazzini e Federico Accardo alle chitarre e Andrea Bartoletti al
basso, mentre Francesco Neretti (degli Atena di ‘Twilight
Of Days’ e dei Profondo Porpora cover band dei Deep Purple),
resta il cantante dall’acutissima voce femminea.
Le basi per creare una propria personalità artistica indipendente
dal power più classico c’erano e l’apporto musicale
più caldo ed aggressivo delle new entry ne ha decretato il
successo.
Penso che ci siano veramente riusciti! Senza togliere loro l’adatta
definizione di power metalheads, ‘Another Life’ si spinge
oltre, è un album più heavy e trascinante che riesce
persino a toccare nelle punte più felici un po’ di
trash. Siamo di fronte ad una line-up sicuramente vincente, carisma
e buona tecnica e la prestigiosa firma con uno dei più grandi
colossi del metal: l’etichetta tedesca Metal Blade che sembra
non sbagliarsi mai come fece con Metallica e Slayer.
L’album regge, sebbene siano solo alcune canzoni ben riuscite
a reggere i totali 50 minuti.
La titletrack è splendida, chitarre scorrevoli e sufficientemente
spartana per essere annoverata fra le più incisive canzoni
del metal e fra quelle del power considerando il grandioso coro
epico.
Si procede degnamente almeno fino alla sesta traccia, passando attraverso
le più ritmiche ‘Fast& Easy’ e ‘Colours
And Experience’ e la fugace cacciatrice ‘The Haunting’
dai riff piacevolmente trash, fino all’energia che supporta
‘Eternal Eight’. Non possiamo non essere colpiti dall’opener
e non sentirci soddisfatti da un prosequio così forte e personale,
pur non della stessa portata.
Purtroppo il cd dovrebbe finire qui, le ultime tre tracce sembrano
appoggiarsi troppo sull’effetto devastante delle prime, rischiando
di diventare banali. Merita invece la traccia che chiude questo
lavoro, una cover di ‘Highway Star’ dei Deep Purple
che sono filo conduttore per tutti i membri della band.
Nel mese di Giugno di quest’anno è stata resa pubblica
una notizia che mi ha rattristata moltissimo, Francesco non suonerà
più con gli Shining Fury per motivi personali e sono già
state aperte le audizioni per scegliere un nuovo cantante.
Peccato e faccio i miei migliori auguri a Francesco! Mi fido ciecamente
dell’acume di Ross nel scegliere i suoi compagni, ma per me
era diventata già un’abitudine sentire la squillante
voce di Fra e dire “ecco gli Shining Fury”.
Vi auguro di trovare il cantante che meritate per la vostra prossima
evoluzione, nel frattempo ascolterò ‘Another Life’!
Cristina Ferrandi |