Track List:
01 Another Life
02 Fast & Easy
03 Colours and Experience
04 The Haunting
05 Together
06 Eternal Fight
07 Neither Words nor Kisses
08 Dr Jekyll & Mr Hyde
09 Five Years Ago
10 Highway Star


Line Up:

Andrea Bartoletti bass
Francesco Neretti vocal
Ross Lukather drum
Federico Accardo guitar
Francesco Tonazzini guitar

Shining Fury
Another Life
Metal Blade Records
www.shiningfury.com

SF, band nata nel nuovo millennio ed inserita subito nel processo di continuo sviluppo del power metal italiano con ‘Last Sunrise’, debutto del 2004.
Power metal appunto, già ascoltato già sentito, nonostante la presenza di professionisti del genere (Ross ha suonato con Death SS e Labyrinth!), questo gruppo sembrava destinato a confondersi nella massa. Un album discreto, ma niente di più.
Oggi il secondo lavoro ‘Another Life’ è già capace di smentici! Ross Lukather (il carismatico batterista che formò il gruppo nel 2001) non si è perso d’animo per lo scioglimento dell’originale line-up (il chitarrista Tommy Pellegrini ed il bassista Alessandro Cola hanno lasciato la band) ed ha scelto come successori dei grandi artisti: Francesco Tonazzini e Federico Accardo alle chitarre e Andrea Bartoletti al basso, mentre Francesco Neretti (degli Atena di ‘Twilight Of Days’ e dei Profondo Porpora cover band dei Deep Purple), resta il cantante dall’acutissima voce femminea.
Le basi per creare una propria personalità artistica indipendente dal power più classico c’erano e l’apporto musicale più caldo ed aggressivo delle new entry ne ha decretato il successo.
Penso che ci siano veramente riusciti! Senza togliere loro l’adatta definizione di power metalheads, ‘Another Life’ si spinge oltre, è un album più heavy e trascinante che riesce persino a toccare nelle punte più felici un po’ di trash. Siamo di fronte ad una line-up sicuramente vincente, carisma e buona tecnica e la prestigiosa firma con uno dei più grandi colossi del metal: l’etichetta tedesca Metal Blade che sembra non sbagliarsi mai come fece con Metallica e Slayer.
L’album regge, sebbene siano solo alcune canzoni ben riuscite a reggere i totali 50 minuti.
La titletrack è splendida, chitarre scorrevoli e sufficientemente spartana per essere annoverata fra le più incisive canzoni del metal e fra quelle del power considerando il grandioso coro epico.
Si procede degnamente almeno fino alla sesta traccia, passando attraverso le più ritmiche ‘Fast& Easy’ e ‘Colours And Experience’ e la fugace cacciatrice ‘The Haunting’ dai riff piacevolmente trash, fino all’energia che supporta ‘Eternal Eight’. Non possiamo non essere colpiti dall’opener e non sentirci soddisfatti da un prosequio così forte e personale, pur non della stessa portata.
Purtroppo il cd dovrebbe finire qui, le ultime tre tracce sembrano appoggiarsi troppo sull’effetto devastante delle prime, rischiando di diventare banali. Merita invece la traccia che chiude questo lavoro, una cover di ‘Highway Star’ dei Deep Purple che sono filo conduttore per tutti i membri della band.
Nel mese di Giugno di quest’anno è stata resa pubblica una notizia che mi ha rattristata moltissimo, Francesco non suonerà più con gli Shining Fury per motivi personali e sono già state aperte le audizioni per scegliere un nuovo cantante.
Peccato e faccio i miei migliori auguri a Francesco! Mi fido ciecamente dell’acume di Ross nel scegliere i suoi compagni, ma per me era diventata già un’abitudine sentire la squillante voce di Fra e dire “ecco gli Shining Fury”.
Vi auguro di trovare il cantante che meritate per la vostra prossima evoluzione, nel frattempo ascolterò ‘Another Life’!

Cristina Ferrandi