Sonica
The Sound That Fish Make
HCI Records, 2005
E' uscito da pochi giorni (esattamente il 18 Marzo scorso) questo nuovo cd dei canadesi Sonica, partendo dalla produzione, gli studi dove è stato registrato, i noti "The Factory Studios" (Metallica, Rob Halford), già presentano una garanzia del prodotto in questione.
Venendo alla musica possiamo inserire vagamente la proposta dei Sonica in quel immenso calderone dell'universo prog-metal, ma in questo caso non siamo di fronte all'ennesimo gruppo di ipertecnici "Dream Theater" oppure "Symphony x" oriented. I gruppi invece che affiorano nella mia mente ascoltando questo album sono ad esempio i Tool, noto poi che alcune soluzioni sono vicine agli ultimissimi Fates Warning ("Disconnected" e "X"), soprattutto per la presenza nei brani di parecchie parti di atmosfera con l'uso di loop, samples e keyboards effects alternati a chitarre ora solide e distorte, ora, invece, impegnate in arpeggi più "liquidi" e pacati.
Il cantato è affidato ad una ragazza KRISTY MUNROE, che non cerca di stupirci con i soliti "vocalizzi alti", ma cura molto il lato dell'interpretazione proponendo linee melodiche vocali e soluzioni apprezzabili e personali.
Per i più preparati dei lettori, altre forti somiglianze, in termini di proposta musicale, le ho trovate con un altro gruppo, che si avvale di una voce femminile, ossia gli italianissimi Moon Of Steel (parlo della nuova formazione) di "Insignificant Details".
In conclusione forse 5 brani (per 34 minuti) possono sembrare pochi per un album, abituati, come siamo, a lavori molto più lunghi, se non addirittura doppi, ma, a mio parere, conta la sostanza e i Sonica dimostrano di avere le carte in regola per essere un buon esempio di un metal-rock moderno e progressivo nel senso lato del termine.
Per max info: www.sonicaonline.com
Alessandro "MetalAlex" Bonfà