Brani:
01 The Purifer
02 Blood Effect S.F.X.
03 Dust
04 B-B Beyond the Bound
05 Psychonoise
06 Skeletal Presence
07 Turn Off the Light
08 R.I.P.

Musicisti:
Danilo Cantarini: bass
Devis Ercole: guitars
Franco Topitti: vocals
Adriano Quaranta: guitars
Michele Melchiorre: drums and vocals

Sothis
Fusion
Temple of Noise
www.sothis.it

Moderno Post-Thrash per i Sothis, con tutte le caratteristiche del genere in splendida evidenza: riffing incalzante ed ossessivo supportato da un drumming furioso ma al contempo estremamente tecnico.
Non mancano le aperture melodiche che rendono meno ostici all’ascolto i pezzi, ma possiamo senza tema d’errore affermare che il punto di forza di questo album è la rabbia controllata che la band, grazie ad un’indubbia perizia tecnica esaltata dalla qualità della registrazione, riesce ad esprimere. La carica energetica è per così dire irreggimentata da una trama compositiva elaborata e mai banale, ma non ne esce certo affievolita, semmai acquisisce una certa algida compostezza che la rende più tagliente, quindi più efficace.
Tra i brani meglio riusciti citiamo “Dust”, emozionante e dalla ammirevole trama strumentale; o “Psychonoise”, splendida nella sua parte centrale dove arpeggi appena accennati vanno ad innestarsi su un assolo di chitarra; “Turn Off the Light” si rivela un’altra delle highlight del CD, grazie soprattutto al refrain particolarmente indovinato.
Le clean vocals fanno la loro prima apparizione solo a partire dalla sesta traccia; considerando che la voce del singer è sì graffiante ed intensa ma anche un po’ monocorde, si sarebbe potuto dare loro più spazio, utlizzandole con maggior frequenza proprio per rendere più vario il cantato.
Concludendo, i Sothis si sono rivelati una piacevole sorpresa dimostrandosi validi musicisti che compongono una musica potente ed appassionata eseguendola poi con notevole abilità tecnica: se in futuro riusciranno a rendere più varie le loro composizioni potranno fare un’onorata carriera.

RosaVelata