Spock's Beard
Octane
Inside Out
Malgrado la grave defezione subita ad opera di Neal Morse, gli Spock's Beard hanno saputo reggere bene il colpo sfornando due ottimi cd quali appunto "State OF Euphoria " e questo loro ultimo lavoro intitolato "Octane "che in ordine cronologico è il 16 della loro lunga e prestigiosa carriera.
Purtroppo sia i fans di Neal Morse che degli Spock's Beard dovranno confrontrarsi ogni volta con le uscite discografiche di questi grandi artisti ,certo con loro in circolazione ci sarà un gran bel da fare, prima esce Neal e poi escono gli Spock's;anche se bisogna dire una cosa che il grande Neal Morse lasciò il gruppo e non solo quello, per intraprendere una carriera solista perché si è convertito al cristianesimo,infatti i suoi cd solistici sono tutti volti a tematiche religiose ed esprimono in toto la fede di Neal Morse .
Il cd viene introdotto da un mellotron ,che è lo strumento che caratterizza tutto il lavoro,sembra quasi che il gruppo americano abbia compiuto una ricerca sonora riuscendo in modo impeccabile ad unire uno strumento come l'ormai obsoleto mellotron ,ma che possiede ancora un suono affascinate e piacevolmente retrò, affiancandolo agli strumenti più moderni.
Forse più in questo che in altri si nota una grande influenza e cioè quella dei Genesis del primo periodo ,senza disdegnare band come i Van der graaf generator di Peter Hammil o i King Crimson di Robert Fripp, la scaletta è composta da mini suites che compongono la struttura portante del disco,ma è interessante il fatto che i brani che compongono tali suites hanno una media durata e che quindi hanno il grande pregio di non annoiare chi eventualmente ascoltasse per la prima volta questo gruppo.
Se siete degli fans sfegatati degli Spock's Beard la prima tiratura del cd sarà composto di un bonus cd e il tutto verrà racchiusa in una confezione digipack fatta apposta per i collezionisti, quindi quando il disco uscirà nel 2005 affrettatevi ad acquistare la versione digipack perché non durerà in eterno.
Stefano Bonelli