Brani:
CD 1
01 Intro A Flash Before My Eyes (Part 1-7)
02 The Ballet Of The Impact
03 I Wouldn't Let It Go
04 Surfing Down The Avalanche
05 She Is Everything
06 Climbing Up That Hill
07 Letting Go
08 Of The Beauty Of It All
09 Harm's Way
10 NWC

CD 2
11 At The End Of The Day
12 The Bottom Line
13 Ryo's Solo
14 Ghosts Of Autumn
15 As Long As We Ride
16 The Light


Musicisti:
Nick D'Virgilio Vocals and drums
Dave Meros Bass
Alan Morse Guitars and Vocals
Ryo Okumoto Keyboards
Spock's Beard
Gluttons For Punishment Live In '05
Inside Out
www.spocksbeard.com


Questo è il primo disco dal vivo degli spock's beard senza il grande Neal Morse polistrumentista straordinario che si convertito al cristianesimo da poco tempo ed anche la sua carriera da solista riflette pienamente questo suo nuovo stile di vita.
Nick D'Virgilio pur essendo consapevole del grande divario tra la sua voce e quella di Neal ha scelto di diventare il cantante della band, pur essendone il batterista,questo particolare fa venire un altro avvenimento che accadde parecchio tempo fa allorché dalla fuoriuscita di Peter Gabriel dai Genesis Phil Collins che già cantava da corista ma non solo,prese il posto di Peter raddoppiando il suo ruolo in seno ai Genesis;ma questa ovviamente è un altra storia come si dice in questi casi.
È chiaro fin da subito ascoltando il cd dell'intenzione di scrollarsi di dosso il carisma del precedente cantante inserendo nel primo cd quasi interamente la scaletta dell'ultimo cd da studio intitolato "Octane"quello con il distributore di benzina in copertina per intenderci;e sorprendentemente Nick D'Virgilio sforna una performance da manuale e la cosa si fa chiara soprattutto nella ballad "I Wouldn't Let It Go" ancora più struggente in questa versione live.
Nel secondo cd invece c'è un assolo alle testiere di Ryo Okumoto tastierista dal grande talento e che ha avuto modo di partecipare come specials alle registrazioni del primo cd da solista del suo amico Neal Morse, ovviamente ed intelligentemente Ryo coinvolge il pubblico durante l'esecuzione del suo assolo rendendo la esibizione molto divertente.
Per chiudere la recensione direi che questo doppio live è comunque importante nella discografia degli Spock's Beard in quanto sancisce in nuovo corso della band americana che avrà l'onere e l'onore di donare la sua meravigliosa musica ai suoi fans di tutto il mondo.

Stefano Bonelli