Starbreaker
Starbreaker
Frontiers Records
Questo è il debut album degli Starbreaker un ennesima all star band che si affaccia nel mercato discografico internazionale ,cito ad esempio il batterista John Macaluso il quale ha offerto le sua bacchette a diversi artisti e gruppi,il disco è prodotto dal loro bassista Fabrizio Grossi al 100% italiano e già noto nell'ambiente per aver suonato e prodotto album di artisti di fama internazionale come appunto è Glenn Hughes.
La musica che il dischetto contiene è una sorta di power metal melodico con degli spunti interessanti soprattutto a livello tecnico e la performance del chitarrista Magnus Karlsson sta a dimostrare quanto da me appena affermato.
Da quanto emerge dall'ascolto per quanto mi riguarda le influenze maggiori vengono da band come i Masterplan freschi autori dello splendido "Areonautics" avendo loro affermato che ormai con il oro ultimo disco è stato raggiunto un nuovo standard qualitativo, d'altronde il già pocanzi citato album è un fulgido esempio di come andranno realizzati d'ora album come questi.
La scaletta del cd si divide tra brani dagli arrangiamenti ruffiani che sembrano essere stati studiati apposta per funzionare anche nelle radio di tutto il mondo, e da ballad intense e struggenti interpretate alla grande da Tony Harnell (TNT).
Un buon disco che si presto ad esser ascoltato dalla stragrande maggioranza dei fans che apprezzano il genere ,ma anche da chi è in grado di aprrezzare certi preziosismi di cui questo album è pieno.
Stefano Bonelli