Brani:
01 The heart desires
02 The hand refrains
03 The godhead fires
04 The soul attains

Musicisti:
Alex Agolini Vocals, Lead and Rhythm Guitar
Cristian Agolini Keyboards
Nicola Denti Lead and Rhythm Guitar
Mirko Lambruschi Drums
Guest: Fausto Tinello Bass

State of Mind
Pygmalion and his images
Autoprodotto, 2006
www.stateofmind.it

La band degli state of mind ha fatto le cose davvero in grande, pubblicando come disco questo concept dai contenuti filosofici e che ha come filo conduttore le gesta di Pigmalione antico sovrano di Cipro, nonchè abile scultore, e della sua creatura Galatea, una statua di marmo alla quale, grazie all'intercessione della dea Afrodite, seppe dare la vita nonchè le dovute sembianze umane.
Quindi anche l’abbinamento musicale a cui è stato affiancato il concept fa di questo esordio un lavoro assolutamente degno di nota da parte degli italianissimi State Of Mind, che ci propongono un cd autoprodotto di alto livello.
Tutti i musicisti che compongono questo combo mostrano doti tecniche veramente invidiabili e anche l’idea di fondo del mini concept in questione è sicuramente buona.
Nonostatnte anche l'ottima prova del cantante, però l'album risente, musicalmente parlando, di una certa prevedibilità, che ormai investe un gran parte del movimento prog metal mondiale, i cui gruppi risultano troppo influenzati dai campioni del genere, Dream Theater su tutti.
La mia critica non vuole essere assolutamente di tipo distruttivo, ma devo dire, obiettivamente, che, nonostante alcuni passaggi di questo album risultino veramente interessanti e tutto il lavoro sia eseguito in modo eccellente, in certe parti l'ombra dei Dream Theater oscura le buone qualità dei musicisti rendendo questo lavoro troppo "già sentito".
Le parti più “genuine” però valgono l’ascolto di questo lavoro che, va detto, è un opera pensata ed elaborata che mieterà molti fan tra gli amanti del prog metal italiani e non.
Eccellente la finale “The Soul Attains” che da sola vale l’acquisto del cd.
Un consiglio è quello di puntare su soluzioni più personali sfruttando le ottime doti tecniche a disposizione, per non essere inseriti nel grande calderone dei gruppi clone.

Metal Alex