Brani:
CD 1
01 the floating seventh
02 mechanical bride
03 medley
04 serpentine song
05 Watcher of the sky
06 Hairless heart
07 Firth of firth
08 Riding the colussus
09 pollution
10 The steppes
11 gnossienne# 1
12 walking away from rainbow
CD 2
01 sierra quemada
02 the wall of knives
03 vampyre with a healtly appetite
04 a tower struck down
05 Lucridus
06 dark down
07 camino royale
08 intros
09 in memoriam
10 los endos
Musicisti:
N.D.
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Steve Hackett
Somewhere in South America
Camino Records
Come potete dalla track list si tratta di un cd doppio e che disco amici miei, questo è live da ricordare, infatti sono presenti brani storici dei Genesis di cui Steve Hackett ha fatto parte in tutto il periodo d’oro del gruppo, e ci sono brani che fanno parte del repertorio solistico ormai vasto. Essendo la Camino records una piccola etichetta la produzione è purtroppo deficitaria, infatti i suoni sono un po’ impastati e sembra di ascoltare un cd inciso mono invece che con la tecnologia digitale di cui avrebbe un disco genere, a parte questo il disco si fa ascoltare senza problemi, soprattutto i remake dei Genesis qui ripresi solamente nella parte strumentale il live in questione ha dei picchi enormi conoscendo il glorioso passato del chitarrista inglese, che però nella sua carriera solista ha voluto intrapredendere un discorso vicino a quello che certo Canterbury sound la cosa si evince ancora di più ascoltando per esempio brani come "The Floating seventh" e "Walking awawy from rainbow" assolutamente fantastico per la sua dose di struggievole melodia Questo live un limite ce l’ha, ed è rappresentato dal fatto che è destinato ad un pubblico colto e dal palato sopraffino non dico che di persone così ce ne siano poche spero solo che il mondo in cui siamo non sia fatto di solo numetal fans (con tutto il rispetto per loro). Per il resto quelli della mia età e perché i giovani volenterosi potranno accostarsi a qualcosa di diverso, ma stupendo
Stefano Bonelli
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