Steve Thorne
Emotional Creatures Part One
Spv
Questo album rappresenta a tutti gli effetti il debutto di steve thorne, polistrumentista nel vero senso della parola dell’hampshire.
Emotional creatures pt 1 è il titolo di questo entusiasmante disco che avrà un seguito nella seconda di cui è prevista l’uscita nei prossimi mesi,la musica di steve thorne è fatta di atmosfere empiriche ed oniriche che a loro si mischiano con sensazazioni psichedeliche tipo porcupine tree e pink floyd senza tralasciare nemmeno qualche reminiscenza a la Rush quelli di "Farewell to the kings" per intenderci.
Quello che colpisce maggiormente di questo album a parte l’espressività di alcuni momenti come ad esempio la intensissima ballad “god bless america” è la numerosa partecipazioni dei maggiori artisti dell’ entourage prog rock quali sono appunto martin orford il tastierista degli iq, il batterista nick di virgilio,l’arcinoto tastierista degli asia geoff downes nonché paul cook batterista dei già citati iq,inoltre non si può non citare la presenza di tony levin al basso ascoltare per esempio quello che combina nel brano strumentale “every second count” brano che potrebbe stare benissimo in un disco dei Pink Floyd ultima maniera in un album tipo “momentary laps of reason”,soprattutto per questo suo incedere assolutamente dinamico e dittatoriale in quanto si ha la strana sensazione che utta la band assecondi levin in ciò che fa,secondo me l’episodio migliore del disco.
Quindi se vi capita di passeggiare in una notte calda d’estate, non abbiate di farvi catturare dalle creature emozionali di steve thorne anche perché poi se scappate non potreste catturati dalle creature che faranno parte del secondo episodio.
Stefano Bonelli