Talisman
Cats & Dogs
Davvero una bella e piacevole uscita discografica questa dei Talisman di Jeff Scott Soto e di Marcel Jacob,due artisti non certo nuovi nel mondo della musica”dura”avendo già collaborato con una serie di illustri musicisti tra I quail anche Malmsteen.in questo disco oltre a Jeff Scott Soto e a Marcel Jacobs, rispettivamente voce e basso, troviamo ad accompagnarli anche due ottimi musicisti:Fredrik Akesson (chitarra) e Jamie Borger (batteria). Ed indubbiamente la capacità dei singoli componenti della band unita all’elemento squisitamente creativo a rendere “Cats and Dogs” un album davvero appetibile. Hardrock di classe, funky, melodia e tanto groove :questi gli ingredienti essenziali e costitutivi del disco in questione. L’album si apre con la scatenata “Skin on skin”,brano accattivante nel refrain quanto zeppeliniano nel riff e nella struttura generale della canzone.Ancora hard rock e funky nel brano successivo,”Break it down”caratterizzato da un bel chorus e da un bel lavoro di basso e chitarra.Sulle stesse coordinate si basano altre canzoni del lotto,tra le quale “In make Believe”,”Love will come again”,”Friend to Stranger”,”Trapped”. Non poteva mancare certo la ballatona di turno in un album fondato sul connubio tra hard e melodia!Cosi ecco presentarsi “Sorry” una ballad molto orecchiabile quanto affascinante nel chorus centrale. Con “Outta my way”ci troviamo di fronte,invece ad un brano hard dove le iniziali linee di basso tracciate dal bravo Jacobs mettono subito in chiaro le cose!Nella parte centrale della canzone si può ascoltare un gradevole duetto di basso e chitarra che mi ha portato alla mente alcuni”botta e risposta”di purpleiana memoria. M.O.O e la successiva”Whenever,whenever ,whatever”sono hard rock songs caratterizzatela una piacevole melodia di stampo indubbiamente ‘80s.dove la voce di Jeff Scott Soto riesce ad inserirsi perfettamente anche in un contesto prettamente funky.
Lost in wasteland si apre con un riff di chitarra granitico che rimanda molto a mister Iommy!No,non siamo di fronte ad un brano sabbathiano, in quanto il cantato e il chorus si sviluppano in una direzione molto melodica.L’album si conclude con la hard rock song “Hell in paradise”,una canzone alquanto “diretta” nella sua struttura.In definitiva, “Cata and Dogs” si conferma un album molto bello e interessante per tutti gli amanti dell’hard rock. Un disco dove la bravura tecnica dei singoli musicisti e la capacità creativa degli stessi danno vita a un lavoro raffinato tanto nella produzione quanto nelle melodie ma che allo stesso tempo riesce a offrire una proposta “moderna” di hard rock.
Bruno Cavicchini