Brani:
01 the winning game
02 skipping the distance
03 photosynthesis
04 a gap in the night
05 the world we drive through

Musicisti:
Andy Tillison - keyboards/vocals
Roine Stolt - electric guitar/vocals
Sam Baine - keyboards/vocals
Jonas Reingold - bass guitar
Zoltan Csorz - drums
Guy Manning - acoustic guitars/vocals
Theo Travis - saxophones/flutes
The Tangent
The world that we drive through
Spv - Inside Out, 2004

Interessante secondo lavoro di questa numerosa project band, che si distingue oltre che per il pregevole artwork anche per i contenuti delle "songs". Infatti i cinque brani propongono un progressive molto dinamico, ricco di spunti (e citazioni, che per ragioni di spazio non stò ad elencare...) che riflettono il gusto e l'estrazione dei vari musicisti coinvolti, rivelando il loro contributo alla composizione dell'album: questo è il punto di forza, che rende piacevole l'ascolto dei quasi 60 min. di musica proposti; inoltre una produzione ed una scelta dei suoni pregevole valorizzano le performances strumentali rendendo molto espressive le varie atmosfere presenti nei brani (ove momenti spiccatamente seventies si incontrano con quelli new prog).
Forse il punto debole del lavoro risiede nella assenza di una voce solista che, sebbene non pregiudichi la qualità dei brani, ha come conseguenza uno sviluppo di linee melodiche vocali non sempre all'altezza delle sezioni strumentali e che non valorizzano al massimo i testi proposti.
A questa mancanza però supplisce in parte l'alternarsi delle vocals e soprattutto gli ottimi arrangiamenti, impreziositi da un sapiente uso del flauto e delle tastiere.
In definitiva un cd da ascoltare e magari regalare (o regalarsi)...

Marco Iacobelli