Brani:
01 Million Miles
02 Let Go
03 My Heart Bleeds
04 Feel My Pain
05 Morte et Dabo
06 Children Of The Flame
07 The End
08 Wildest Dreams
09 Master Of The Mind
10 Madmen & Sinner


Musicisti:
Tim Donahue - Fretless Guitar, Bass and Keyboards
James LaBrie - Vocals
Mike Mangini - Drums
Tim Donahue
Madman And Sinner
Frontiers, 2004

Tim Donahue, talentuoso chitarrista Americano, giunge con questa fatica discografica al suo sesto disco e lo fa in coppia con un grande cantante quale appunto è James La Brie lo stranoto cantante dei Dream Theater, oltre all'apporto efficacissimo dietro le pelli di Mike Mangini, bisogna dire che lo stile di Tim in questo disco non è poi così dissimile dallo stile di John Petrucci l'unica cosa che diversifica i due è il fatto che Tim Donahue usa suonare una chitarra frettless, coè senza tasti un po' come i bassi e, a parte questo particolare, non del tutto trascurabile il nostro chitarrista si dimostra essere veramente il mostro della situazione. Chiaro che qui la musica che possiamo trovare all'interno del cd è quanto di meglio si possa ascoltare in campo metal prog con un grande James La Brie sugli scudi d'altronde questa è la musica che sa interpretare alla grande e "Madman e Sinner" non sfugge a questa regola. Il progetto in questione è assai ambizioso per un chitarrista non ancora del tutto noto e se non fosse stato per la collaborazione di due grandi come sono appunto il cantante e il batterista non credo che il disco avrebbe il clamore che ha avuto al momento dell'uscita, credetemi si tratta di un disco veramente bello e gli amanti dei Dream Theater qui troveranno pane per i loro denti, ma io credo fermamente che questo disco possa essere ascoltato anche da un pubblico non propriamente metal, ascoltare per credere, tra i vari brani, lo stupendo "Wildest Dreams" che ricorda alla lontana "The Silent Man" per le sue melliflue atmosfere, mentre l'opener potrebbe senz'altro rientrare in un disco come "Metropolis part Two"e quindi dobbiamo riscontrare che la grande famiglia Dream Theater si allarga ancora, con nostra grande soddisfazione.

Stefano Bonelli